Giochi senza barriere In piazza tornano sport e solidarietà

13 Luglio 2019

Lunedì sera l’appuntamento con l’undicesima edizione della manifestazione dedicata alle associazioni dei disabili

TERAMO. Sport, solidarietà, amicizia e tanta allegria animeranno lunedì, dalle 20.30, piazza Martiri, per l’undicesima edizione di “Giochi senza barriere”, che come ogni anno vedrà sfidarsi i ragazzi di diverse associazioni locali impegnate nel sostegno alla disabilità con l’obiettivo di combattere l’indifferenza e rimuovere i pregiudizi esistenti. L’iniziativa promossa dal Centro servizi per il volontariato (Csv) di Teramo insieme a Comune e prefettura, con la collaborazione del Csi Teramo, del Masci, dell’associazione Zupirù clown e della Cives è stata presentata ieri mattina nella sede del Csv di Piano d’Accio.
«Per noi questo è un momento educativo importante perché mette al centro dell’attenzione la volontà di tutti di affrontare il tema delle disabilità e rappresenta un momento di condivisione tra associazioni, spettatori, enti e la città», ha detto Massimo Pichini, presidente Csv, «Essere giunti all’undicesima edizione ci rallegra e ci dà tanta forza e speranza». I ragazzi delle dodici associazioni - Anfass Teramo, Associazione senza barriere , Aism, Asi, Uici, Anmil, Aniep, Autismo Abruzzo onlus, CredeTE, Polis, Aipd e Piccola Opera Charitas – gareggeranno in vari giochi come “Sarabanda Revival”, la cocomerata a tempo, il tiro con l’arco, la palla alla corda, la pentolaccia e tanti altri e hanno avuto e avranno una parte attiva in tutte le fasi della manifestazione. «Alla pentolaccia abbiamo dato il tema delle vacanze e riempito i contenitori», ha spiegato Alessia Di Francesco dell’Anfass, mentre il fotografo della serata sarà Francesco Scordella di Autismo Abruzzo. «Questa è una serata di inclusione e integrazione perché i ragazzi con i propri talenti e le proprie attitudini possono dare tanto alla città e alla comunità», ha sottolineato Andrea Tartaglini dell’Associazione down. «E ci insegnano come si fa a sorridere alla vita e a gioire per quello che abbiamo», ha aggiunto Matilde Di Gregorio di Masci. Anche quest’anno parteciperà ai giochi l’amministrazione comunale. «La nostra città sta dimostrando che vuole scardinare le barriere dell’indifferenza», ha commentato il sindaco Gianguido D’Alberto, «Tanto si deve fare, ma molto si sta facendo. E “Giochi senza frontiere” è un grande motore di solidarietà che ci fa capire che la diversità appartiene a tutti gli esseri umani e non a determinate categorie». «Questa manifestazione è sotto tutti i punti di vista una ricchezza per la nostra città e in ogni edizione ci lascia dei valori importanti», ha concluso l' assessore al commercio, turismo e sport Antonio Filipponi.
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