Giornata nera: otto morti e 290 contagi

17 Novembre 2020

Dei nuovi casi 52 hanno meno di 19 anni. Il maggior numero a Teramo (49), seguono Castellalto (27) e Giulianova (23)

TERAMO. Le ventiquattr’ore più nere nella storia della pandemia in provincia di Teramo.
Il bilancio è pesantissimo: fra domenica pomeriggio e ieri sono stati otto i decessi. Questo il triste elenco: Antonio Caporali di Campli (76 anni), Mario Di Timoteo di Teramo (64 anni), Dino Piermatteo di Ortona (80 anni), Carino Caprioni di Giulianova (91 anni), Bice Addari di Roseto, 94 anni, Anna Rapagnani, 87 anni di Teramo, Lillina Di Domenico, 98 anni di Roseto, Ezio Centorame 66 anni di Atri.
A questo si aggiungono altri due record negativi: i 290 positivi (di cui 52 sotto i 19 anni) di ieri, il dato più alto in regione. I nuovi casi fanno salire il totale a 5.336. Il 16 ottobre erano 1.131. L'incremento in un mese è stato del 371,8%. Il numero più alto è quello di Teramo (48) seguito da Castellalto (27) Giulianova (23), Martinsicuro (17). In totale i pazienti in isolamento domiciliare sono 3.733.
Inoltre i ricoverati nei tre ospedali con reparti Covi e nella Rsa di Giulianova ieri erano 209, il dato più alto mai registrato in provincia di Teramo . In particolare ieri 83 erano i ricoverati ad Atri (5 in Rianimazione), 41 a Teramo (10 in Rianimazione), 49 a Giulianova e 36 nella Rsa di bivio Bellocchio.
I POSTI LETTO. L’attuale fotografia del numero dei posti nello nella Asl parla di 56 posti al Mazzini, compreso il reparto Covid di Ostetricia e Pediatria aperto ieri mattina. Vanno poi sommati sei letti di Osservazione breve (Obi) da realizzare in Pronto soccorso. A Giulianova sono 62 i posti Covid, compresi i due che saranno attivati in queste ore in Psichiatria, che attualmente è l’unico reparto nella Asl. Anche per Giulianova sono previsti cinque posti di Obi Covid in Pronto soccorso. Si sta lavorando per ulteriori letti nell’ala est dell’ospedale giuliese dove si potrebbero creare 35 posti letto, che verrebbero attivati solo in caso di necessità.
Ad Atri i pazienti sono tutti in due padiglioni interamente dedicati al Covid. Attualmente sono 93 i posti. Anche per Atri ci sono cinque letti Obi in Pronto soccorso. Si sta lavorando su ulteriori posti letto in una nuova ala dell’ospedale dove se ne potrebbero creare altri 40.
Intanto oggi saranno inaugurati 19 posti letto nell’ex Psichiatria. «Il reparto è stati ristrutturato in tempi record», spiega Enrico Marini, responsabile dei reparti Covid di Atri, «con impiantistica nuova e tutto a norma. In questo modo ampliamo l’offertad i posti letto, in un secondo momento il reparto potrà essere dedicato alla riabilitazione cardiorespiratoria. Il livello assistenziale in ospedale resta elevato. C’è peraltro stata una riunione dei coordinatori infermieristici per adeguare, ove ci fossero, le carenze».
MONTORIO E AREE INTERNE. Situazione contagi stabile a Montorio dove ci sono 366 positivi (con un nuovo caso e - 5 guariti). Ieri mattina ha preso avvio l’attività di uno dei sei hub della provincia per i tamponi con modalità drive-through dinanzi al locale poliambulatorio. In circa 30 minuti sono stati eseguiti 100 tamponi. Intanto il Comune ha pubblicato i dati del monitoraggio del grosso focolaio che si è sviluppato in paese.“ «Il numero dei positivi mostra un appiattimento della curva dei contagi», riporta la nota, «Il tracciamento ha permesso che la curva non avesse un andamento esponenziale nonostante siamo partiti da un focolaio pericolosissimo. Con l’attività di screening siamo andati già a coprire il 26,9% della popolazione totale, dato ben più alto di quello nazionale (14,70%) e di quello regionale (11,13% ) tutti dati al 12 novembre». E' stato dimesso dall'ospedale di Giulianova il consigliere di opposizione Andrea Guizzetti. A Castelli scende il numero dei positivi a 18 (-9 guariti e tre ospedalizzati), a Tossicia a 28 (-11 guariti e un ricoverato) a Castel Castagna ai 6 (- 2 guariti). SANT’EGIDIO. Solo due nuovi casi ieri a Sant’Egidio per un totale di 86 contagiati di cui 25 sono guariti. 4 i morti dalla scorsa primavera. Il sindaco Elicio Romandini annuncia che ieri pomeriggio è stato sanificato l'asilo nido in primis (chiuso di nuovo per un altro caso positivo di un’operatrice), lo sportello unico, la sede provvisoria del Comune, i locali della polizia municipale e tutte le altre sedi comunali, «in modo da poter lavorare in modo più tranquillo e sicuro». (red.te.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.