Giornate Fai ad Atri, oltre 2mila presenze

Soddisfatto l’assessore alla cultura Felicione: «Edizione complessa per il virus ma indimenticabile»
ATRI. Ad Atri si sono registrate oltre duemila presenze per le quattro Giornate Fai d’autunno 2020, che si sono svolte negli ultimi due fine settimana. Si è chiuso dunque con un successo l’importante evento culturale organizzato dal Fai Teramo, che ha messo in mostra tutte le bellezze, anche quelle da tempo nascoste, della città ducale. Soddisfazione è stata espressa dall’assessore comunale alla cultura Domenico Felicione che ieri ha dichiarato: «Sono tante le emozioni che mi attraversano nel ripercorrere con la mente le quattro Giornate Fai d’Autunno, che per due fine settimana consecutivi hanno dato la possibilità a molti di scoprire la nostra meravigliosa Atri e le sue bellezze artistiche, architettoniche, storiche e ambientali. Un’edizione difficile per via delle regole anti-Covid da rispettare e certamente per questo resa più complessa nella sua organizzazione, ma il risultato ha pagato l’impegno di tutti coloro che ci hanno creduto e hanno reso possibile questa iniziativa».
Particolare attenzione da parte del pubblico c’è stata sabato scorso con l’esposizione dell’antica moneta chiamata “Asse atriana”, che è stata accompagnata da un convegno sulla monetazione della città in epoca romana con numerosi esperti di numismatica. Sono stati mostrati anche gli stampi per l'antico procedimento di fusione. Gli appuntamenti Fai, tra gli eventi clou, hanno visto inoltre l’esposizione dei documenti del "Fondo Pergamenaceo" e dello Statuto di Atri del 1503, facenti parte dell’archivio della sezione storica del Comune di Atri. Successo anche per la riapertura dopo cento anni del Palazzo Sorricchio ove sono esposti i manoscritti di Nicola Sorricchio, gli Annali Acquaviviani e i Monumenti Adriani. Il programma delle quattro giornate atriane è stato pubblicizzato anche dal network Sky tg 24 che ha sottolineato la bellezza dell’Oasi dei Calanchi. Felicione al termine dell’evento ha voluto ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile l’evento.(d.f.)
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