Giornate Fai d’autunno Eventi al via da sabato
ATRI. La città ducale di Atri sarà protagonista delle “Giornate Fai d’autunno” nei prossimi weekend, quello del 17 e 18 ottobre e quello del 24/25.Il primo degli appuntamenti è intitolato “Andrea...
ATRI. La città ducale di Atri sarà protagonista delle “Giornate Fai d’autunno” nei prossimi weekend, quello del 17 e 18 ottobre e quello del 24/25.
Il primo degli appuntamenti è intitolato “Andrea Delitio e l’arte italiana del Quattrocento”. Non solo storia, dunque, ma anche arte: nella giornata di sabato l’attenzione sarà rivolta a celebrare la figura di uno dei massimi esponenti della pittura centro-meridionale del Rinascimento, appunto Delitio, di cui ricorre il sesto centenario della nascita e che unisce la città di Atri, la quale ospita la sua più famosa opera, il ciclo pittorico sulle Storie della Vergine nella cattedrale di Santa Maria Assunta, e il comune di Lecce nei Marsi, suo luogo natio. L’iniziativa si avvale del patrocinio del Comune di Atri e del contributo della Fondazione Tercas. Alle 17,30 nella cattedrale ci sarà una conferenza a cura di Giovanbattista Benedicenti, storico dell’arte, che prevede la proiezione di immagini sul grande schermo, e sarà accompagnata da brani musicali del Quattrocento, eseguiti dall'Ensemble "Accademia degli Orfei" diretto da Cristina Palucci, con riproduzioni di strumenti musicali d'epoca. La prenotazione dei biglietti si puo’ effettuare online sul sito www.giornatefai.it (i posti sono limitati e contingentati). Nel seguente link si possono prenotare i posti per partecipare alla conferenza: https://bit.ly/2SLLUUC.
Il successivo appuntamento convegnistico delle Giornate Fai sarà, il 24 ottobre alle 17,30 nell’auditorium Sant’Agostino, “La monetazione di Hatria”, con l’archeologo e numismatico Fiorenzo Catalli e il numismatico Alberto D’Andrea, che parleranno delle monete di epoca romana ritrovate ad Atri, e sabato 25 ottobre alle 10,30 sempre nell’auditorium Sant’Agostino ci sarà il convegno “Atri meravigliosa. Arte, Storia e Natura” a cura dello storico Roberto Ricci.
Durante le varie giornate sarà possibile ammirare documenti storici del fondo pergamenaceo e altri documenti provenienti da biblioteche pubbliche e private custoditi presso le cisterne romane del Palazzo ducale, nel palazzo Sorricchio e nel palazzo Cardinal Cicada. Saranno visitabili inoltre la cattedrale e la riserva naturale regionale Oasi Wwf dei Calanchi di Atri con la possibilità di eseguire escursioni guidate. ( d.f.)

