Giorno della memoria, ecco il programma
Sabato la cerimonia della prefettura. E da domani al via gli incontri nelle scuole di “Società civile”
TERAMO. Il prossimo 27 gennaio, in occasione del Giorno della memoria e del 79esimo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz, la Prefettura di Teramo ha organizzato una cerimonia in collaborazione con il Comune di Teramo e la Camera di commercio Gran Sasso d’Italia, che si svolgerà alle 17 nella sala convegni dell’ente camerale in via Savini. Ai saluti istituzionali e all’intervento del prefetto Fabrizio Stelo seguiranno importanti contributi. L’inquadramento storico sarà tracciato da Luigi Ponziani, direttore emerito della biblioteca Delfico di Teramo, che tratterà il tema “Antisemitismo e legislazione razziale nel primo Novecento italiano”. Seguirà l’intervento del comandante della guardia di finanza Fabrizio Chirico e del sindaco Gianguido D’Alberto sulla figura di Umberto Adamoli, cittadino teramano e podestà di Teramo dal 1939 alla liberazione, già appartenente al Corpo della Regia Guardia di finanza, per il quale si è concluso il lungo iter volto all’attribuzione del titolo di “Giusto tra le Nazioni”. Sarà presente Paola Fargion, che questo iter ha promosso insieme a Meir Polacco. La giornata si concluderà con la consegna delle medaglie d’onore concesse con decreto del presidente della Repubblica ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.
INCONTRI NELLE SCUOLE
L’associazione “Società civile”, nell’ambito del “Premio Borsellino tutto l’anno 2024”, per celebrare il Giorno della memoria organizza a partire da domani la rassegna educativa "Se comprendere non è possibile, conoscere è necessario": sei giornate tra gli studenti della provincia di Teramo per riflettere sull’Olocausto. Scrive Società civile in una nota: «Un'occasione significativa per aiutare gli studenti a sviluppare quella coscienza critica necessaria per cogliere gli elementi negativi dei nostri tempi che possono riproporre i germi dell’intolleranza e dell’odio razziale che la storia ha sconfitto». Di seguito il programma delle sei giornate: 25 gennaio, ore 11, convitto Delfico (Teramo); 26 gennaio, ore 11, istituto Alessandrini (Teramo); 29 gennaio, ore 9,30, istituto comprensivo Giovanni XXIII (Pineto); 29 gennaio, ore 11, istituto Di Poppa (Teramo); 30 gennaio, ore 9,30 sala Allende a Nereto e ore 11 teatro civico a Corropoli. La rassegna continuerà, a febbraio, nella sala audiovisivi della biblioteca provinciale Delfico (in attesa del nuovo proiettore che dovrebbe essere installato a fine mese) con la proiezione del film “La vita è bella” in cinque date e orari mattutini.

