Giostre e mercato, problemi a San Nicolò

1 Ottobre 2014

D’Alberto (Pd) ieri mattina segnala l’assenza di cartelli di divieto di transito, comparsi ieri sera

TERAMO. Disagi e problemi di sicurezza a San Nicolò, per i ritardi nelle disposizioni sul traffico in via Giotto, via Michelangelo e via Delfico dove sono state installate le giostre. A segnalarli è il capogruppo del Pd Gianguido D’Alberto, che punta il dito contro l’amministrazione comunale anche per l’accesso allo scivolo per disabili in piazza Progresso nuovamente ostruito dai banchi del mercato.

«Nonostante gli impegni presi dall’amministrazione di risolvere il problema in modo definitivo, siamo costretti a constatare», spiega il consigliere, «che, a distanza di neanche due mesi, i paletti apposti davanti allo scivolo per diversamente abili, pur essendo fissi, continuino ad essere divelti ogni martedì mattina». Durante gli altri giorni della settimana, l’accesso alla piazza è garantito dai due dissuasori di ferro che impediscono la sosta delle autovetture. Il martedì, però, i paletti vengono rimossi per lasciare spazio ai mezzi degli ambulanti e ai banchi del mercato. Dopo la segnalazione di D’Alberto ad agosto e l’intervento dell’assessore comunale al commercio Marco Tancredi, la situazione sembrava risolta ma, come attestano le foto scattate ieri mattina, il problema si è ripresentato dopo qualche settimana. «Hanno lasciato un piccolo spazio ma si richiede ai nostri concittadini in carrozzina di fare uno slalom inaccettabile per accedere alla piazza», continua D’Alberto, «l’unica soluzione è dare un’altra area agli ambulanti che attualmente occupano la zona davanti allo scivolo oppure, in alternativa, realizzare un secondo scivolo vicino al semaforo».

Gravi ritardi segnalati anche nella gestione delle procedure per l’installazione delle giostre in occasione della festa di San Francesco. In una nota diffusa ieri mattina D'Alberto riportava la mancanza di cartelli per la chiusura al traffico delle vie interessate dall'installazione delle giostre. In particolar modo segnalava la situazione di via Giotto, dove non aveva riscontrato nessuna segnaletica su una strada a doppia percorrenza, occupata per metà dalle giostre, con i conseguenti rischi per la sicurezza di adulti e bambini. Ieri sera, probabilmente a seguito delle dichiarazioni del consigliere pubblicate sulle testate online e in tv e le numerose segnalazioni dei cittadini, la segnaletica mobile con i divieti di accesso risultava posizionata nelle zone interessate. Rimane comunque il ritardo con cui, secondo D'Alberto, sono state gestite le procedure. «È inaccettabile che, nonostante le giostre siano state installate ormai da diversi giorni, l’ordinanza dell’amministrazione che dispone la chiusura al traffico veicolare delle predette vie nelle ore serali sia stata approvata solo venerdì e pubblicata sull’albo pretorio lunedì», precisa il consigliere, «ed è paradossale che la stessa ordinanza, già approvata in ritardo, preveda che questa debba essere resa nota agli utenti del codice della strada almeno 48 ore prima». D'Alberto ritiene che tutto ciò abbia effetti negativi anche sulla qualità di vita dei residenti, ricordando che «San Nicolò e le altre frazioni non possono essere considerate zone di serie B nell’ambito del territorio comunale». (c.d.g.)

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