Giovane malmena il padre carabiniere

7 Gennaio 2020

Il ragazzo di 29 anni è stato allontanato dalla casa familiare, il genitore è finito in ospedale

ROSETO. Storie del genere non iniziano all’improvviso, ma di solito soprattutto quando avvengono in una famiglia, sono un’escalation di tensione, di litigi, di violenza.
La storia di U.R. 28 anni di Roseto, ha seguito questo copione. Litigi in famiglia per comprare stupefacenti e comunque un disagio psicologico e la difficoltà nel tornare a fare una vita “normale” culminati, sabato scorso, in una furibonda lite con il padre carabiniere. Una lite violenta per cui alla fine il padre è stato costretto a ricorrere alle cure del pronto soccorso, con una prognosi di una ventina di giorni. Per il giovane c’è, per ora, un decreto di allontanamento dalla casa familiare. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Giulianova.
La storia è simile a quella avvenuta a Martinsicuro, che ha portato all’arresto del figlio che maltrattava la madre di 75 anni. Così come quella avvenuta la settimana scorsa a Teramo, dove un ragazzo di 24 anni, tossicodipendente, nell’ultima delle liti ha aggredito la madre e il fratello minore di 15 anni che cercava di difenderla. In questi casi dal luglio scorso si applica il cosiddetto “codice rosso” che ha introdotto modifiche al codice penale, al codice di procedura penale e altre disposizioni in materia di tutela delle vittime di violenza domestica e di genere. Quindi ad esempio per maltrattamenti in famiglia, stalking, violenza sessuale, vengono adottati più celermente eventuali provvedimenti di protezione delle vittime.