Giovane mamma muore nello schianto

La vittima aveva 33 anni, tornava a casa a Sant’Onofrio dopo il lavoro. E’ finita contro un albero: forse un colpo di sonno
SANT’OMERO. Rientrava a casa dopo aver finito il suo turno di lavoro in un ristorante della costa. Ma Alice Iulia Dumitrescu, 33enne romena residente a Sant’Onofrio di Campli, non tornerà più dai suoi due bambini: è morta nella macchina finita contro un albero. Uno schianto violentissimo avvenuto poco dopo le 2.30 sulla Bonifica del Salinello, nel territorio di Sant’Omero. Forse un malore, forse un improvviso colpo di sonno: la donna ha perso il controllo della macchina che dopo aver sbandato è finita contro uno degli alberi che costeggiano la carreggiata. I soccorsi sono stati immediati e in poco tempo il 118 è arrivato sul posto, ma la mamma è morta in ambulanza durante la disperata corsa all’ospedale di Sant’Omero. Il pm di turno Andrea De Feis non ha ritenuto necessario disporre l’autopsia e ha già riconsegnato la salma ai familiari.
La donna era arrivata in Italia giovanissima con la sua famiglia e undici anni fa sua sorella era morta in un incidente stradale. Conosciuta e benvoluta da tutti a Sant’Onofrio dove abitava, da qualche tempo lavorava come aiuto cuoca in un ristorante della costa teramana, a Giulianova. «Un lavoro che le piaceva», raccontano alcuni conoscenti.
E anche sabato sera, dopo aver lasciato i due figli piccoli con alcuni familiari a Torano, era uscita per raggiungere il locale a bordo della sua vettura, un’Alfa Romeo 147. «Era sempre molto attenta quando guidava», continuano a raccontare gli amici, «non correva e guidava sempre con molta prudenza». Intorno alle 2 della notte tra sabato e domenica la donna, dopo la chiusura della cucina del locale, ha ripreso la vettura per tornare a casa. La tragedia è avvenuta poco dopo. Secondo la versione fornita dagli agenti della polizia stradale di Teramo, intervenuti sul posto con il vice comandante Antonio Bernardi, la donna ha perso il controllo del mezzo: prima c’è stata una sbandata e successivamente la macchina è finita contro un albero. L’impatto è stato violentissimo: l’auto si è letteralmente accartocciata e per la donna non c’è stato nulla da fare. I primi soccorsi sono arrivati da alcuni automobilisti di passaggio che hanno chiamato il 118 e i vigili del fuoco. I pompieri sono riusciti ad estrarre la donna dalla vettura dopo aver aperto la portiera con un divaricatore idraulico. Le sue condizioni sono apparse subito gravissime e nonostante i tanti tentativi fatti per rianimarla è morta durante il trasporto in ambulanza all’ospedale di Sant’Omero. I funerali si svolgeranno domani alle 15.30 a Sant’Onofrio.
Ma la notte scorsa ci sono stati altri due incidenti, fortunatamente in questo caso senza vittime o feriti gravi, che si sono verificati sulla statale 16, tra Roseto e Pineto, e sulla statale 150. Nel primo caso l’incidente è avvenuto al bivio di Scerne: per cause ancora in corso di accertamento due vetture si sono scontrate in prossimità di un incrocio e ad avere la peggio è stato il conducente di una Panda che è stato medicato al pronto soccorso e dimesso con una prognosi di quindici giorni. L’altro incidente, invece, si è verificato sulla 150, al bivio per Canzano. In questo caso tre auto sono rimaste coinvolte in un tamponamento. Fortunatamente nessuno dei conducenti e passeggeti è rimasto ferito.
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