Giovane morta in auto, appello dei familiari

Silvi, chiedono alla Procura di nominare un consulente tecnico per ricostruire l’incidente stradale
SILVI. Una richiesta affinché la Procura nomini un consulente tecnico, acquisisca le immagini di una telecamera e l’audio della telefonata fatta al 118 per chiamare i soccorsi: è quella presentata dai familiari di Arianna Huseinovic, la 24enne ai primi mesi di gravidanza residente a Silvi che a febbraio è morta in uno scontro frontale. La macchina che la giovane guidava prima è finita contro un muretto e poi contro una vettura che proveniva in senso opposto. La memoria dei familiari, in qualità di persone offese così come previsto dall’ex articolo 90 del codice di proceduta penale, è stata presentata al pm Stefano Giovagnoni titolare del fascicolo. La ragazza, che lavorava come responsabile al ricevimento in un albergo di Montesilvano, era nata in Italia da una famiglia originaria della Bosnia Erzegovina e in Italia da più di trent’anni. Quella mattina del tragico incidente avvenuto sulla statale 16, all’altezza della torre di Cerrano, la ragazza aveva appena portato il suo compagno a Pineto, nell’abitazione di un collega con cui si recava al lavoro. Stava tornando verso casa quando, improvvisamente, la tragedia. La richiesta dei familiari è finalizzata anche alla possibilità anche di trovare testimoni che potrebbero aver assistito alla tragedia avvenuta intorno alle 6.30, a poca distanza dall’abitazione in cui Arianna viveva con i familiari.(d.p.)
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