Giovane morto, al setaccio le telecamere

31 Dicembre 2022

Alba Adriatica, i carabinieri cercano di scoprire chi ha visto per l’ultima volta il 30enne teatino

ALBA ADRIATICA. Al setaccio le videocamere di sorveglianza della città di Alba Adriatica e quelle private. E, poi, i tabulati telefonici del cellulare e le possibili testimonianze di chi ha visto e dove, per l’ultima volta, Mattia Micomonaco, il 30enne teatino trovato senza vita tre giorni fa nella sua auto sul lungomare di Alba Adriatica e morto nella notte tra il 24 e il 25 dicembre. I carabinieri della stazione di Alba non escludono alcuna pista per poter ricostruire gli ultimi spostamenti del giovane papà, che a casa per Natale non è mai tornato. Gli esami tossicologici aiuteranno a capire cosa abbia stroncato la vita del 30enne, che grazie a un permesso stava lasciando una comunità terapeutica di San Benedetto del Tronto per passare le vacanze natalizie in famiglia a Chieti. È chiaro che tra le ipotesi c’è quella di un’overdose da stupefacenti e quindi s’indaga per capire chi sia stato l’eventuale spacciatore della dose mortale. Qualcuno lo avrebbe visto aggirarsi a piedi ad Alba Adriatica. Perché si trovava nella città vibratiana? Doveva incontrare qualcuno? L’incrocio fra le attività investigative e quelle autoptiche farà luce su questa morte. (a.d.p.)