Giovane morto in galleria È cominciato il processo
TERAMO. Si è aperto ieri il processo per la morte di Matteo Ceci, il 34enne di Crognaleto che nell’agosto del 2014 morì dopo essersi schiantato contro un autobus con la moto nella galleria di...
TERAMO. Si è aperto ieri il processo per la morte di Matteo Ceci, il 34enne di Crognaleto che nell’agosto del 2014 morì dopo essersi schiantato contro un autobus con la moto nella galleria di Piaganini, sulla statale 80. A processo per omicidio colposo si sono il geometra Marcello Lupisella, nella sua veste di capo nucleo dell’Anas, e Lucio Palmieri, il conducente del bus. La tragedia in cui morì il ragazzo si verificò in pochi minuti quando Ceci, che si trovava in moto insieme ad un amico, imboccò la galleria di Piaganini dove perse il controllo del mezzo, molto probabilmente a causa dell'asfalto bagnato, venendo sbalzato dalla moto e schiantandosi contro un autobus che procedeva in senso opposto. Uno schianto che gli fu fatale.
I due imputati, secondo l’accusa della Procura, non avrebbero rilevato e segnalato, come si legge nel capo d'imputazione, «il pericolo rappresentato dal ristagno di acqua nel predetto tratto di strada». I familiari della vittima si sono costituiti parte civile. Il processo è stato aggiornato a giugno con l’audizione dei primi testi.

