Giovani accoltellati, scattano due arresti

12 Febbraio 2021

Sono dei 19enni romani accusati di tentato omicidio. Incastrati dal video fatto con un cellulare e da alcuni testimoni

ALBA ADRIATICA. Hanno entrambi 19 anni e sono romani. Sarebbero loro gli autori dell’accoltellamento di due giovani vibratiani avvenuto durante una rissa scoppiata lo scorso 18 agosto sul lungomare Marconi ad Alba Adriatica. Le immagini girate con il telefonino da uno del gruppo di ragazzi presenti al pestaggio hanno aiutato gli investigatori a identificare i presunti autori del gravissimo ferimento. M.A. e S.G., residenti nella Capitale, sono finiti in carcere con l’accusa di tentato omicidio e rissa aggravata (dei due sono state fornite solo le iniziali).
I carabinieri della compagnia di Alba Adriatica, mercoledì scorso, sono andati in trasferta a Roma per l’esecuzione del provvedimento restrittivo. Poco dopo la mezzanotte del 18 agosto scorso, nonostante la presenza sul lungomare di numerosi turisti, si scatenò per futili motivi una furibonda rissa tra giovani teramani e romani, di età compresa tra i 16 e i 20 anni. Il tempestivo intervento di alcuni carabinieri in borghese, che da alcuni giorni pattugliavano il centro cittadino proprio a seguito di analoghi episodi verificatisi nei giorni precedenti, consentì poi di identificare i giovani coinvolti, tutti denunciati per rissa aggravata.
Nella violenta lite due ragazzi teramani riportarono profonde ferite da arma da taglio, al torace e all’addome, entrambi salvati grazie all’immediato intervento dei medici che quella stessa notte li sottoposero a delicati interventi chirurgici all’ospedale Mazzini di Teramo. Sul posto i carabinieri trovarono e sequestrarono un coltello a serramanico, ancora sporco di sangue, con una lama di 10 centimetri circa e alcune bottiglie utilizzate per colpirsi reciprocamente. Gli stessi militari, a distanza di un paio di ore, individuarono e bloccarono all’interno di un camping del posto, due minorenni, facenti parte del gruppo romano, accertando che uno di essi aveva filmato, con il proprio cellulare, le diverse fasi della rissa, evidentemente con l’intento di postare le bravate estive sui social network. Le successive attività investigative, condotte dai militari del nucleo operativo, diretti dal tenente Placido Abbatantuoni e coordinati dal comandante della compagnia, il tenente colonnello Emanuele Mazzotta, hanno consentito di individuare, grazie alla visione delle immagini del video sottoposto a sequestro e alle testimonianze rese da alcuni passanti, i due ragazzi che materialmente avevano sferrato, nel corso della rissa, le coltellate ai due giovani. Fu un’estate tormentata per la città di Alba Adriatica alle prese con episodi di violenza da parte di diversi gruppi di giovani.
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