Giovani volontari puliscono il porto

GIULIANOVA. Le universitarie Anna Ciafardoni e Chiara Buoni promuovono una nuova giornata di pulizia del molo sud, ma questa volta con l’ausilio dei subacquei. «L’idea è balenata durante una delle...
GIULIANOVA. Le universitarie Anna Ciafardoni e Chiara Buoni promuovono una nuova giornata di pulizia del molo sud, ma questa volta con l’ausilio dei subacquei. «L’idea è balenata durante una delle solite passeggiate verso il faro rosso all’estremità del porto», raccontano le due ragazze, «vedendo rifiuti tutti in superficie e a vista. È stato immediato il pensiero comune di passare all’azione». Le due ragazze, coadiuvate da Danilo Ciafardoni, padre di Anna, hanno così contattato il comandante Claudio Bernetti e il presidente dell’Ente Porto Marco Verticelli. «Grazie a loro abbiamo potuto organizzare nei mesi scorsi tre giornate ecologiche», continuano, «il prossimo appuntamento è per il 2 novembre alle 14 con raduno all’anfiteatro Ennio Flaiano muniti di guanti resistenti e buste nere per contenere i rifiuti. Di volta in volta il numero dei partecipanti è aumentato, ma speriamo davvero di elevarci all’ennesima potenza. D’altronde 80 persone, come eravamo l’ultima volta, non bastano per raccogliere ruote arrugginite, frigoriferi, telai di bici, boccette di shampoo, deodoranti, scarpe, bicchieri e piatti di plastica appartenuti a chi ha scambiato il nostro porto per una discarica». Il comandante della guardia costiera Bernetti commenta: «Sono iniziative che vengono da noi supportate nell’ambito della campagna nazionale ‘Plastic Free’ lanciata di concerto con il ministero dell’Ambiente. Ci rivolgiamo ai giovani per sensibilizzare le coscienze su un utilizzo razionale delle plastiche monouso. Per la prossima giornata ecologica potrebbe esserci anche l’attività di recupero di rifiuti dal fondo marino portuale coinvolgendo un nucleo di sommozzatori volontari». (al.al.)

