Giro con la statua della Madonna, secondo no del questore

19 Aprile 2020

GIULIANOVA. Per la seconda volta, nel giro di pochi giorni, la questura e la prefettura di Teramo hanno espresso il proprio “no” alla richiesta avanzata dal comitato festeggiamenti di poter...

GIULIANOVA. Per la seconda volta, nel giro di pochi giorni, la questura e la prefettura di Teramo hanno espresso il proprio “no” alla richiesta avanzata dal comitato festeggiamenti di poter effettuare una processione “solitaria” della statua della Madonna dello Splendore. Segna così il passo uno dei riti religiosi più antichi d’Abruzzo impossibilitato a svolgersi anche in una forma molto ridotta come era stato proposto dall’associazione culturale Festa Madonna dello Splendore e dall’Arciconfraternita della Misericordia 1474. Per gli organizzatori, molto amareggiati per il doppio diniego, le autorità preposte «non hanno in alcun modo riscontrato le argomentazioni tecniche ben illustrate dall’associazione organizzatrice, essendosi limitate a confermare quanto precedentemente rappresentato ribadendo in termini parziali il disposto normativo in essere». Secondo gli organizzatori non sarebbe stato considerato quanto precisato dal ministero dell’Interno che ha consentito «l’esercizio del culto fornendo specifiche disposizioni volte ad evitare pericolosi assembramenti». Gli organizzatori sottolineano che la “peregrinatio” sarebbe consistita unicamente nel percorrere alcune vie di Giulianova con la statua posta su di un autocarro con la partecipazione di due sole persone, conducente e rettore del santuario. Le celebrazioni che ricordano l’apparizione della Madonna dello Splendore avverranno a porte chiuse con diffusione on line a partire dalle 10.30 del 22 con la recita del rosario e a seguire la concelebrazione dal santuario. A mezzogiorno tutte le chiese di Giulianova faranno suonare le campane a festa. (al. al.)
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