Giro d’Italia, vertice in prefettura
De Prisco auspica meno interferenze con scuole e vaccinazioni
TERAMO. Per la settima tappa del Giro d’Italia Notersco - Termoli del 14 maggio si valuta anche lo stop alle scuole nei comuni che saranno attraversati dalla carovana rosa con i campioni di ciclismo, mentre si dovrà garantire la massima sicurezza anti-Covid agli spettatori. Della tappa si è parlato ieri mattina in una riunione in prefettura del comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, con i delegati di Rcs Sport organizzatrice del Giro d’Italia, i sindaci e i rappresentanti delle forze dell’ordine, della Provincia, della Protezione civile, di Autostrade e del 118 teramano. «Si è preso atto del favorevole esito del confronto tecnico già svolto al tavolo operativo coordinato dalla questura», si legge nella nota della prefettura, che cita il confronto sul controllo delle forze dell’ordine, sulla manutenzione delle strade, sulle modalità organizzative, sui tempi di chiusura del casello autostradale, sull’eventuale sospensione dell’attività didattica e sul rispetto dei protocolli anti-Covid. Continua la nota: «Il prefetto Angelo De Prisco, ha richiamato l’attenzione sulla necessità di una capillare e puntuale informazione a beneficio della cittadinanza in relazione alle misure organizzative che saranno adottate, sottolineando, altresì, l’auspicio che l’importante giornata di sport possa coniugarsi senza eccessive interferenze con le ordinarie attività scolastiche e con le essenziali e strategiche azioni previste dal programma vaccinale della provincia».

