Giro d’Italia, viabilità rivoluzionata

9 Ottobre 2020

Ad Alba martedì divieti di sosta e transito dalle 10, a Tortoreto anche da prima

ALBA ADRIATICA. Al via sulla costa vibratiana la rivoluzione della viabilità per l’arrivo di tappa del Giro d’Italia di martedì. Ad Alba Adriatica i primi divieti di sosta e transito saranno in vigore dalle 10, altri dalle 12.30, tutti almeno fino alle 16.30, interessando l’intera Statale Adriatica, tratti consecutivi tra loro di via Del Vecchio Forte, via Cavatassi e via Badette, l’innesto di via Roma dal sottopasso del Gattopardo, via Lombardia, via Toscana e tutto il tratto sud del lungomare Marconi.
A Tortoreto, vera protagonista della tappa con i suoi saliscendi e l’arrivo finale, i divieti di sosta saranno in vigore a partire dal giorno prima, lunedì alle 15, mentre i divieti di transito da martedì alle 12, tutti almeno fino alle 17 (tranne in alcuni punti dove dureranno fino alla sera). Lunghissima la lista delle vie interessate per tratti o per intero: la Provinciale 8 – via dell’industria, via San Giuseppe, via San Giovanni, via del Sole, piazza padre Celestino Cieli, via Flaiano, via XX settembre, via Enzo Ferrari, la Statale Adriatica da via Carducci verso nord, la Provinciale 5A- via Pizzotondo, via Caucci, via Colleluna, via Badette, via Fontanelle, via Basilea, via XXIV maggio, via Caucci, via Settecolli, via Napoli e l’intero lungomare Sirena.
In città, dove si stanno ultimando gli ultimi lavori sull’asfalto, si accendono intanto le prime polemiche politiche. In una nota, infatti, il gruppo Impegno civico ha parlato di «ennesimo schiaffo della giunta regionale al sindaco di Tortoreto» e di «silenzio dell’amministrazione comunale», facendo riferimento al taglio dei fondi per la sistemazione delle strade, dai 129mila euro inizialmente annunciati ai 95mila poi effettivamente concessi. Il gruppo riapre anche una questione mai sopita: «Lo scorso anno la Regione aveva assegnato 250mila euro al Comune di Tortoreto per la sistemazione delle strade in occasione della partenza di tappa del maggio 2019. Finanziamento ostentato da sindaco e assessori in più occasioni, soldi che a gennaio 2020 non erano ancora arrivati e di cui non si è saputo più niente». Un’altra stoccata all’amministrazione Piccioni è poi sui costi: «Per l’organizzazione della partenza di tappa del 2019, i cittadini di Tortoreto hanno pagato 61mila euro. Quest’anno, per l’arrivo spenderanno più di 145mila euro. Per un evento che si tiene ad ottobre, e con tutte le restrizioni dovute al Covid, è davvero un’esagerazione».
Luca Tomassoni
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