Giulia, al setaccio i segreti del cellulare

29 Aprile 2021

Tortoreto, gli informatici incaricati dalla famiglia scoprono cancellazioni e accessi di sconosciuti

TORTORETO. L’inchiesta della Procura aperta per istigazione al suicidio è stata archiviata dopo una lunga indagine con varie consulenze. Ma i genitori di Giulia Di Sabatino, la 19enne di Tortoreto che cinque anni fa è precipitata da un cavalcavia dell’A14, hanno sempre creduto che la ragazza sia stata uccisa e dopo l’archiviazione hanno avviato delle indagini difensive assistiti dal loro avvocato Antonio Di Gaspare.
Nelle indagini Luciano Di Sabatino e Meri Koci si sono affidati ai consulenti italoamericani dell'Emme-Team e ai suoi legali di Napoli. I tecnici informatici sostengono di aver scoperto nel cellulare della ragazza la cancellazione di cartelle di download, video e screen-shot, centinaia di messaggi vocali, prima eliminati ma ora di nuovo disponibili, così come l'intera cronologia di un browser internet che la ragazza usava per navigare. Inoltre, sempre secondo i tecnici di Napoli, sarebbero emerse cancellazioni e accessi di sconosciuti al profilo Facebook della ragazza. Secondo i tecnici ci sarebbe stato anche il cambio di credenziali dell'email della 19enne, avvenuto la notte della sua morte nel telefono che lei aveva lasciato a casa e la sostituzione avvenuta da un indirizzo IP corrispondente ad un dispositivo diverso dal suo I-phone o dal suo tablet, un indirizzo IP che si trovava in una località molto distante dal luogo dove c’era Giulia. Secondo i tecnici, inoltre, nel posto in cui è stato trovato il corpo non sarebbero state trovate tracce di sangue. Materiale, quello dei tecnici, che nelle prossime ore sarà esaminato anche dall’avvocato Di Gaspare.
Va ricordato che sul caso di Giulia è in corso il processo che vede imputato un trentenne di Giulianova accusato di pedopornografia dalla Procura distrettuale dopo il rinvenimento, sul cellulare dell’uomo, di foto osè di Giulia e di altre due ragazze, all’epoca tutte e tre 17enni e quindi minorenni.(d.p.)