Giulianova, a Lanciano sarà una battaglia

Ne è convinto il tecnico Cerasi: «C’è una rivalità storica con loro. Ma noi dobbiamo vincere per forza»
GIULIANOVA. «Domenica sarà una battaglia. Il Lanciano farà di tutto per rovinarci la festa». A dirlo è il tecnico giuliese Luciano Cerasi in virtù della storica rivalità tra il Giulianova e il Lanciano, prossima avversaria dei giallorossi nella trasferta di domenica alle 15. «Dopo una stagione fallimentare come quella che stanno vivendo l'unico appiglio per loro è farla pagare al Giulianova», prosegue Cerasi, «noi invece vogliamo andare giù a vendicare la partita dell'andata, pareggiata 1-1 con un rigore dato al Lanciano alla fine, dopo che non avevano fatto neanche un tiro in porta». E aggiunge: «Quella partita c'è rimasta sul groppone. Domenica dobbiamo provare a vincere per forza pur sapendo che non sarà così semplice». Dunque quella di domenica non si prospetta affatto, secondo Cerasi, una gara semplice, nonostante si tratti sulla carta di un impegno abbastanza abbordabile per i giallorossi.
L'Aquila invece, prima in solitaria a più otto sul Giulianova, affronterà a Città Sant'Angelo l'Angolana (terza in classifica a meno due dai giallorossi) in quello che di fatto sarà il big match della 27esima giornata del campionato d'Eccellenza abruzzese. «Se dovesse vincere l'Angolana diventa tutto possibile», afferma il tecnico giuliese, «ma se dovesse invece vincere L'Aquila credo che ammazzerebbe il campionato». Il Giulianova spera in un passo falso della capolista che rimetterebbe in carreggiata, in caso di vittoria a Lanciano, i giallorossi per la promozione diretta in serie D. Giallorossi che poi affronteranno, domenica 5 marzo, proprio l'Angolana in una gara che potrebbe risultare decisiva per il destino di entrambe. Sabato scorso il Giulianova è tornato alla vittoria contro lo Spoltore (2-0) dopo un periodo deludente per prestazioni e risultati. La vetta è ancora distante ma nelle prossime due partite i giallorossi si giocano gran parte del loro campionato, sicuramente di alto livello nel girone d'andata ma che poi ha fatto registrare un netto calo in quello di ritorno.
Enrico Cipolletti
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