Giulianova, al via il potenziamento degli argini

GIULIANOVA. Cominceranno oggi, come annuinciato dal Genio civile, i lavori di potenziamento dell’argine sinistro del Tordino (il lato giuliese), dopo la protesta dei residenti dell’Annunziata all’indo...
GIULIANOVA. Cominceranno oggi, come annuinciato dal Genio civile, i lavori di potenziamento dell’argine sinistro del Tordino (il lato giuliese), dopo la protesta dei residenti dell’Annunziata all’indomani delle prime operazioni di ripristino terminate nel gennaio scorso. I nuovi interventi consisteranno nel posizionamento di altri massi (elevando l’altezza di quelli attuali di un ulteriore mezzo metro) e nell’allungamento dell’argine stesso fino al mare con altra sabbia e detriti.
I residenti giuliesi, a gennaio, giudicarono gli argini realizzati troppo bassi, soprattutto nella parte ovest, dopo il ponte, e quindi pericolosi perché ritenuti non in grado di trattenere eventuali altre esondazioni (come quella del 2011). Per questo, sia il segretario del Pd Gabriele Filipponi che la presidente del comitato di quartiere Annunziata Patrizia Casaccia invitarono i responsabili dell’ufficio tecnico regionale e del Genio civile a fare un sopralluogo. Proprio questi ultimi, infatti, assicurarono ai cittadini presenti all’incontro, che sarebbero dovuti essere effettuati ulteriori interventi, spiegando appunto che, non appena i massi sistemati avessero finito di assestarsi, ne sarebbero stati posizionati altri. La Regione ha stanziato più di 500mila euro per le operazioni di messa in sicurezza di argini (sia a mare che a monte) e alveo del fiume, per un tratto di circa 300 metri. Saranno molti, lunedì, i residenti dell’Annunziata che andranno ad assistere ai nuovi lavori, per assicurarsi che stavolta vengano effettuati in maniera tale da scongiurare altre alluvioni. Quella più devastante fu appunto quella del 2011 che spazzò via gli argini del Tordino (ma anche del Salinello, per il quale è stato fatto un piano di intervento che dovrebbe iniziare a breve) e invase strade e case del quartiere, tanto che gli abitanti furono costretti ad abbandonare le proprie abitazioni e recarsi in collina.
L’alluvione distrusse anche il tratto di pista ciclabile che costeggia il Tordino. A marzo scorso, il Comune di Giulianova, grazie ai fondi regionali stanziati per la costruzione della pista ciclabile “Bike to coast” (a Giulianova sono stati assegnati 390mila euro), ha iniziato la costruzione del tratto di pista sul lungomare Spalato. Il secondo passo sarà la realizzazione, entro metà giugno, proprio del tratto spazzato via dall’alluvione del Tordino.
Margherita Totaro
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