Giulianova, Bertino si gode il rientro: «Grande emozione»

Il centrocampista pupillo di Cerasi ha superato i guai fisici «Sto tornando in forma, darò il massimo per questa maglia»
GIULIANOVA. Il Giulianova fa tre su tre e con nove punti messi in cascina lancia un chiaro segnale alle rivali, compreso il Teramo. Ma il successo casalingo di domenica per 3-1 contro il Montesilvano fanalino di coda ha portato con sé anche un'importante esordio in maglia giallorossa: quello del 34enne centrocampista Antonello Bertino, mai sceso in campo in questa stagione prima di domenica a causa di un infortunio. Un esordio, concretizzatosi all'8' minuto della ripresa, che l'esperto giocatore attendeva da tanto.
«È stata un'emozione bellissima davanti a un pubblico stupendo», ha commentato Bertino all'indomani della gara, «era da tempo che non giocavo l'ultima partita, che risale al 16 aprile dello scorso anno». Ben cinque mesi lontano dai campi, dunque, per il giocatore fortemente voluto in estate dal tecnico giuliese Luciano Cerasi e dalla società. Sulla sua condizione fisica Bertino ha detto: «Ora mi sento molto meglio, sono rientrato definitivamente in gruppo da un paio di settimane. Chiaro che devo acquisire ancora la miglior condizione fisica perché il tempo in cui sono stato fermo è stato tanto, soprattutto per questo infortunio che mi ha fatto saltare tanti giorni. Ma è questione di una settimana per ritornare al massimo e dare tutto per questa maglia».
Il Giulianova in tre gare è riuscito a racimolare tutti e nove i punti a disposizione, segnando nove reti e subendone appena due, nonostante i tanti infortuni delle ultime settimane. Defezioni che però non hanno fatto vacillare il gruppo. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, o al più tardi nel corso della settimana, potrebbe tornare in gruppo Marchionni. Recuperati appieno Bittaye, lasciato precauzionalmente a risposo domenica, e lo stesso Bertino. Qualche preoccupazione invece per Giglio, uscito domenica dopo un duro scontro: per capire meglio le sue condizioni bisognerà attendere oggi.
Enrico Cipolletti
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

