Giulianova, Campli e Cerqueto: folla per i presepi viventi

27 Dicembre 2016

Circa duemila spettatori nel centro storico giuliese E il borgo di montagna festeggia l’edizione numero 50

TERAMO. Quella di Santo Stefano è stata giornata di presepi viventi, com’è tradizione, nel Teramano. Il più affollato si è confermato il presepe vivente di Giulianova, organizzato dall’associazione Unica Stella e dalla parrocchia di San Flaviano e giunto alla 21ª edizione, che ieri tra le 18 e le 22 ha richiamato circa duemila visitatori nelle vie del centro storico. I figuranti hanno allestito dodici scene ed hanno sfilato lungo il corso tra due ali di folla.

Il clima tutt’altro che invernale ha favorito la partecipazione anche ai presepi viventi dell’entroterra. A Campli, al convento dei Cappuccini, è andato in scena quello organizzato dalla Famiglia francescana. Nell’occasione il sindaco Pietro Quaresimale ha consegnato una targa ai ragazzi della Gioventù francescana, impegnati in prima fila nell’allestimento.

A Cerqueto di Fano Adriano la sacra rappresentazione ha vissuto un’edizione storica, la cinquantesima, salutata da una folla imponente e dalla partecipazione di don Nicola Iobbi, attuale parroco di Montorio, che cinquant’anni fa era a Cerqueto e creò il presepe. Il giorno di Natale, peraltro, la messa a Cerqueto è stata celebrata proprio nello scenario creato per il presepe a causa dell’inagibilità della chiesa per terremoto.