Giulianova, controlli alla stazione per chi arriva in treno dal Nord

9 Marzo 2020

Nel capoluogo presidiata la fermata degli autobus di piazzale San Francesco, aprono i Coc Il sindaco D’Alberto: «Mi appello al senso civico di tutti per il rispetto delle prescrizioni» 

TERAMO. I controlli sono scattati alle prime ore del mattino dopo che le immagini da esodo biblico dalla stazione di Milano hanno fatto il giro del mondo. Perché dopo l’ultimo decreto con cui il presidente del consiglio ha chiuso la Lombardia e altre 14 province del Nord per l’emergenza coronavirus c’è stato l’assalto ai treni. Così sono scattate le contromisure nel resto del Paese. A cominciare proprio dai controlli disposti nelle stazioni e alle fermate dagli autobus che ieri mattina sono stati predisposti anche su tutto il territorio teramano dopo l’ordinanza della Regione Abruzzo: le stazioni ferroviarie, in particolare quella di Giulianova dove si fermano i treni in arrivo dalle località del nord, l’autostazione di piazza San Francesco, nel capoluogo, dove fanno scalo gli autobus di lunga percorrenza. L’obiettivo è quello di verificare la presenza di coloro che arrivano dalle località in quarantena per invitarli a mettersi in contatto con le autorità sanitarie e continuare a rispettare il periodo di isolamento. L’attività di vigilanza è stata predisposta dalla prefettura con tutte le forze dell’ordine(polizia, carabinieri, finanza e vigili urbani) e i primi cittadini che hanno aperto i Coc. Così il sindaco di Teramo Gianguido D’Alberto: «Il Comune sta mettendo in campo, in sinergia con la prefettura e le forze dell’ordine, tutto ciò che è in suo potere per attuare il decreto ma è fondamentale e imprescindibile che ciascuno di noi si senta responsabilizzato e si adoperi per il rispetto delle prescrizioni e l’attuazione di comportamenti adeguati allo scopo di evitare che la situazione possa assumere proporzioni ampie anche qui da noi. In particolare, poi, e in coerenza con le determinazioni della Regione Abruzzo, mi appello al necessario senso civico di tutti coloro che sono rientrati dalle zone rosse chiedendo con forza di rimanere a casa almeno una settimana e monitorare il proprio stato di salute sempre in raccordo con il medico curante che va contattato immediatamente per attivare tutti i controlli sanitari».
A Giulianova il primo cittadino Jwan Costantini e la vice sindaca Lidia Albani si sono recati alla stazione ferroviaria presidiata dalle forze dell’ordine e dai volontari della Protezione civile e della Croce Rossa. «Siamo in emergenza nazionale e il nostro compito è quello di garantire assistenza alla popolazione», ha detto il sindaco, «grazie all’ottimo lavoro che da sempre svolgono i nostri volontari della Protezione civile come già ampiamente dimostrato con terremoti e maltempo. Confido in loro e nel massimo senso civico e di responsabilità di ognuno di noi. I controlli continueranno e la stazione resterà presidiata da forze dell’ordine e volontari che raccoglieranno le generalità dei passeggeri».
Ad Atri l’amministrazione comunale ha deciso di attivare un servizio rivolto agli ultra 65enni con lo scopo di garantire la consegna a domicilio di generi alimentari e farmaci. Il servizio sarà attivo da oggi e per usfruirne è possibile contattare il numero di telefono 085-8791223 dalle 10 alle 13. Mercati bloccati fino al 3 aprile.
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