Giulianova, grande spettacolo per le nuove luci di San Flaviano

23 Novembre 2015

GIULIANOVA. Cambia il volto dello skyline giuliese. La cupola del duomo di San Flaviano si accende grazie ad Italia Nostra Onlus sezione di Giulianova ed alla Fondazione Cassa di Risparmio della...

GIULIANOVA. Cambia il volto dello skyline giuliese. La cupola del duomo di San Flaviano si accende grazie ad Italia Nostra Onlus sezione di Giulianova ed alla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Teramo. Da sabato sera, la sommità di quello che viene considerato il simbolo della città ed una delle perle architettoniche rinascimentali d'Abruzzo risplende grazie al nuovo impianto d'illuminazione, inaugurato in concomitanza con i festeggiamenti per il patrono San Flaviano.

Oltre 400 persone hanno preso parte all'evento. Tra questi il vice sindaco e neo assessore alla cultura Nausicaa Cameli, il parroco del duomo don Domenico Panetta, il vice presidente della Fondazione Tercas Vincenzo De Nardis, il presidente regionale di Italia Nostra Onlus Paolo Muzi e quello della sezione giuliese Archimede Melchiorre, e i tecnici che hanno collaborato al progetto Augusto Corneli e Alessandro Tursi.

Prima dell'accensione ufficiale le facciate del duomo si sono animate grazie allo spettacolo di light-mapping a cura del gruppo AllSADout. Una novità assoluta per il territorio. Colori, forme geometriche, suoni, effetti ottici hanno fatto vivere il duomo giuliese esaltandone tutta la sua bellezza. Uno spettacolo terminato con l'accensione della nuova illuminazione della cupola di San Flaviano e del suo lanternino. Solo l'inizio di un progetto che vuole, nei prossimi mesi e nei prossimi anni, far risplendere l'intero edificio del duomo.

«Una serata emozionante», commenta il vice presidente della sezione di Italia Nostra di Giulianova Sirio Maria Pomante, «in cui la città si è riunita attorno al suo simbolo naturale. Italia Nostra auspica che, oltre che sul duomo, si possano presto riaccendere le luci su quello che è il ricco patrimonio storico e artistico della città».