Giulianova, i controlli fanno discutere

27 Gennaio 2017

Polemiche sull’ordinanza di chiusura della Pagliaccetti e dell’elementare di Colleranesco

GIULIANOVA. La chiusura delle scuole Pagliaccetti e di Colleranesco, decisa dal sindaco di Giulianova Francesco Mastromauro che ha firmato un’ordinanza nella tarda serata di mercoledì scorso, ha alimentato in città una ridda di commenti e reazioni diversissime tra di loro.

Alcuni genitori si dicono sollevati e sono contenti di tenere a casa i figli in un momento in cui le faglie hanno ricominciato a far tremare la terra, mentre altri genitori si dicono allarmati e si chiedono perché le scuole sono state riaperte lunedì 23, dopo il terremoto del 18 gennaio, e se veramente gli edifici scolastici cittadini sono sicuri sotto il profilo sismico. «Il dirigente Corinto Pirocchi mi ha comunicato la necessità di effettuare verifiche sulla stabilità dei due plessi», spiega il sindaco Mastromauro, «e io ho firmato l’ordinanza di chiusura per tre giorni per consentire ogni idoneo e ulteriore approfondimento, in relazione al livello di adeguatezza sismica e statica». Il primo cittadino però nulla dice sul motivo che ha generato questa ulteriore verifica a tre giorni dalla riapertura, anche perché le lezioni erano riprese dopo gli accertamenti tecnici fatti dagli ingegneri del Comune che avevano accertato l’assenza di lesioni strutturali e non strutturali in tutti gli edifici scolastici. «Le dimissioni immediate andavano allegate all’ordinanza arrivata alle ore 19 di mercoledì», tuona Laura Ciafardoni, consigliere comunale di Ncd e Forza Italia, «e pensare che più volte mi hanno accusata di creare allarmismo per quanto riguarda lo stato degli edifici scolastici. Questa nuova ordinanza di chiusura firmata a tre giorni dalla riapertura mette ancora di più in evidenza la superficialità con la quale i nostri amministratori si occupano delle scuole e dei nostri bambini».

Molti i commenti su Fb delle famiglie in attesa di un chiarimento: «Ma mi sbaglio o la scossa è stata mercoledì 18, ieri era il 25, ci si arriva una settimana dopo?», scrive una mamma, «questo non è un tempestivo intervento sulla sicurezza. Se nel precedente comunicato era stato dichiarato che tutto era a posto, cosa è successo nel frattempo?». L’assessore Francesca Guerrucci ha detto che gli aspetti tecnici sono di competenza del dirigente e ha genericamente parlato di un comunicato diffuso dalla Protezione civile riguardante la sicurezza delle scuole.

Mirella Lelli

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