Giulianova in zona rossa da domani a domenica
Più restrizioni anche a Torricella (che chiude tutte le scuole) e Castellalto Ma i ricoveri scendono e la Asl pensa di dismettere due reparti Covid su tre
TERAMO. I numeri, nel complesso, migliorano. Ieri i ricoverati in provincia erano scesi a 128 (cinque in Rianimazione) e i vertici della Asl, in occasione della visita del ministro Speranza al nuovo reparto di terapia sub-intensiva del Mazzini, hanno ritenuto di diffondere un messaggio molto ottimistico. «Se i numeri dei ricoverati per coronavirus continueranno a diminuire contiamo», ha annunciato il direttore generale Maurizio Di Giosia, «di chiudere i reparti Covid negli ospedali di Atri e di Giulianova e di trasferire tutti i pazienti qui in questa divisione, dotata delle migliori tecnologie e che all’occorrenza può arrivare a 40 posti letto».
Il virus, però, continua a circolare e alimenta focolai sparsi. Nel tardo pomeriggio, infatti, è arrivata la doccia fredda. Da domani il comune di Giulianova passa in zona rossa, assieme a Castellalto e Torricella Sicura. L'applicazione delle misure restrittive avrà efficacia fino al 25 aprile compreso, salvo diverse disposizioni, come si legge nell'ordinanza della Regione. La decisione è stata assunta in base agli ultimi dati, che indicano un aumento dei contagi (58 a Giulianova dal 12 al 18 aprile), con riferimento particolare alle scuole. «A causa di un incremento dei positivi dell'ultima settimana », dichiara il sindaco di Torricella Sicura Daniele Palumbi, «relativo in particolare a componenti di nuclei familiari, che potrebbero portare a focolai epidemici specialmente nelle scuole, d'intesa con la Asl, si è proceduto alla sospensione dell'attività didattica in presenza per le scuole di ogni ordine e grado». A Giulianova ieri una classe della scuola primaria del plesso di Colleranesco è stata sottoposta, assieme agli insegnanti, a isolamento domiciliare con interruzione dell'attività didattica in presenza, perché contatti di un caso sospetto di variante Covid-19. Saltano inoltre i festeggiamenti religiosi in onore della Madonna dello Splendore: la processione del simulacro della Vergine, prevista per giovedì, e la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo Lorenzo Leuzzi sono quindi annullati ma potrebbero essere rimandati. «La decisione spetta al parroco del duomo, don Enzo Manes», così ha riferito il sindaco di Giulianova Jwan Costantini. Il numero dei comuni del Teramano in zona rossa sale così a otto: con ordinanza regionale di venerdì scorso, dalla giornata di ieri, ulteriori misure restrittive sono state applicate ai comuni di Ancarano, Campli, Morro d'Oro e Mosciano assieme ad alcune frazioni di Castellalto. E in rosso è rimasta Nereto.(d.v.-s.g.)
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