Giulianova, infermiere dell'ospedale ripuliva le provette dalla cocaina / VIDEO

2 Novembre 2017

Ora è agli obblighi di dimora, l'accusa è di corruzione. Indagato anche un automobilista a cui aveva fatto i favori in cambio di denaro

GIULIANOVA. Ripuliva le provette di sangue degli automobilisti sorpresi alla guida sotto effetto di stupefacenti, sostituendole con provette di sangue "pulito". E' questa l'accusa che ha fatto scattare gli obblighi di dimora nei confronti di un infermiere dell'ospedale di Giulianova. Lo stesso provvedimento è stato notificato questa mattina a un automobilista a cui si presume che l'infermiere abbia fatto i "favori" in cambio di denaro. L'accusa è di corruzione.

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L'operazione è stata effettuata dagli agenti della polizia stradale di Teramo - Distaccamento di Giulianova al termine delle indagini avviate fin da maggio 2016. Quando cioé la Stradale di Giulianova fermò per un controllo l'automobilista indagato, che risultò successivamente positivo alla cocaina e fu sottoposto al prelievo ematico nell'ospedale di Giulianova. All'infermiere sono contestati anche i reati di favoreggiamento e falsità Ideologica in atti pubblici. Lui e l'automobilista sono ora obbligati a restare in casa.

La direzione generale della Asl di Teramo, ritenendo comunque particolarmente gravi i fatti contestati al proprio dipendente,  sta predisponendo gli atti di sospensione dal servizio "anche e soprattutto a tutela della salvaguardia della salute degli utenti dell’Unità operativa coinvolta".
E nel caso in cui fatti corrispondessero al vero, il direttore generale fa sapere di "ritenere giusto prendere in considerazione il licenziamento per giusta causa, essendo venuto meno il rapporto di fiducia tra azienda e dipendente".