Giulianova, la Finanza sequestra 100 chili di botti pericolosi

30 Dicembre 2015

Il blitz delle fiamme gialle in un negozio della costa teramana che non aveva il permesso della Prefettura per vendere i fuochi pirotecnici della categoria IV e V del gruppo C

GIULIANOVA. Maxi sequestro di botti nel Teramano, dove il Nucleo Mobile della Compagnia di Giulianova della Guardia di Finanza ha sequestrato, presso un esercizio commerciale del litorale teramano, privo della prevista licenza prefettizia, 100 chilogrammi di fuochi d'artificio, oltre 3.000 pezzi pari a circa 34 chilogrammi di polvere attiva. I prodotti pirotecnici sequestrati dalle Fiamme Gialle rientrano nelle categorie IV e V del gruppo “C". In particolare i “botti” della IV categoria (come le bombe aeree cilindriche e sferiche, batterie, razzi) possono essere venduti solo da commercianti muniti di licenza di pubblica sicurezza, come le armerie, a soggetti muniti di licenza di porto d'armi o nulla osta e, in alcuni casi, a pirotecnici abilitati. I manufatti della V categoria, gruppo "C" (come ad esempio piccoli razzi, piccoli petardi, piccole combinazioni di tubi mono oggetto, piccoli sbruffi, ecc.) possono essere venduti solo da negozi con licenza di pubblica sicurezza, esclusivamente ai maggiori di anni 18, muniti di valido documento di identità. Negli esercizi commerciali non muniti di licenza di pubblica sicurezza (tabaccai, giornalai, supermercati, ecc), possono essere venduti tutti i prodotti di libera vendita, nonché quelli della V categoria, Gruppi "D" ed “E” (fontane, bengala, candele romane), ma ai maggiori di 18 anni muniti di valido documento d’identità.

L’operazione, condotta dai Finanzieri del Comando Provinciale di Teramo, sottolinea la costante attenzione posta dal Corpo alla prevenzione e repressione di illeciti in materia di qualità e sicurezza dei beni e prodotti di consumo, finalizzata alla tutela della collettività e al regolare andamento del mercato.