Giulianova, Mucciconi ci crede: «Adesso ci aspettano 14 finali»

Il presidente giallorosso sul pari all’Aquila: «Contro la capolista ho visto la squadra brillantissima I miei sono giovani ma maturi e l’organico è ampio, si deciderà tutto nelle ultime giornate»
GIULIANOVA. «Mi viene la pelle d'oca a ripensarci. Vedere tutti quei tifosi nel settore ospiti e l'aver riportato un entusiasmo che non si vedeva dai tempi della serie C per me è un orgoglio». A dirlo è il patron del Giulianova Alessandro Mucciconi, entusiasta e commosso per il grande seguito dei tifosi giuliesi, che domenica hanno raggiunto in oltre 500 lo stadio Gran Sasso dell'Aquila per seguire la squadra nel match di cartello terminato con uno 0-0. Mucciconi non ha potuto che esprimere parole di grande elogio per i supporters giallorossi, storicamente molto legati alla squadra della città e, secondo il patron, unici nel panorama calcistico abruzzese. «Quello che trasmette il pubblico di Giulianova in Abruzzo è unico», sottolinea Mucciconi, «mi veniva da piangere nel vedere tutti quei tifosi». Nel settore ospiti dello stadio del capoluogo abruzzese erano presenti, infatti, 500 tifosi, mentre un altro centinaio ha seguito la partita dalla tribuna. Numeri pazzeschi per una categoria come l'Eccellenza.
Mucciconi si è soffermato anche sulle questioni di campo, dando un parere sulla gara di domenica. «Ho visto un Giulianova brillantissimo», dice, «la gara è stata equilibrata e molto tattica. A memoria ricordo una parata del loro portiere e una parata in uscita del nostro. Il pareggio è stato giusto». Quest'anno il Giulianova ha affrontato due volte in campionato la capolista L'Aquila conquistando quattro dei sei punti disponibili. La situazione in classifica, dopo lo scontro diretto di domenica, resta invariata, con L'Aquila ancora prima a 47 punti e i giallorossi in rincorsa con due lunghezze di svantaggio. Il Giulianova è comunque reduce da quattro risultati utili consecutivi (tre vittorie e un pareggio) e domenica affronterà al Fadini il Sambuceto. Un avversario ostico, che ha eliminato i giallorossi in semifinale di Coppa Italia, anche se in campionato stenta ancora a dare continuità ai risultati. «Ora saranno 14 finali», aggiunge Mucciconi, «e domenica ci aspetta una partita difficilissima, contro il Sambuceto che a inizio campionato era dato tra le quattro grandi favorite. Il campionato si deciderà comunque nelle ultime giornate, è ancora lunga».
La società è convinta di poter raggiungere l'obiettivo della tanto ambita promozione in serie D. «Continueremo a fare quello che abbiamo fatto, cioè giocare domenica per domenica con il massimo entusiasmo e con una grinta che non è seconda a nessuno, con una squadra giovane ma matura e un organico ampio. Sono molto fiducioso, felice di quello che stiamo creando e per l'entusiasmo che si è riacceso a Giulianova», conclude Mucciconi.
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