Giulianova, Mucciconi ora chiede scusa

Il presidente fa dietrofront nel giudizio sul tecnico dimissionario Cerasi: «Lo ringrazio per l’ottimo lavoro fatto con noi»
GIULIANOVA. Il Giulianova cambia pagina e riparte con alla guida della panchina il marsicano Alessandro Lucarelli, ieri alla guida della sua seconda seduta di allenamento dei giallorossi. Sempre ieri il patron del Giulianova Alessandro Mucciconi, visto l'episodio della scorsa settimana che aveva portato poi l’allenatore Luciano Cerasi a lasciare la panchina giallorossa, si è scusato affidando il suo pensiero a una nota dai toni concilianti nei confronti del tecnico ex giuliese. Mucciconi, durante una trasmissione televisiva locale, aveva indirizzato a Cerasi parole tutt’altro che di elogio. «Sono stati giorni intensi che hanno visto la società del Giulianova Calcio messa a dura prova da accadimenti che nulla hanno a che vedere con l’ambito sportivo», afferma il presidente, «il Giulianova Calcio ha dimostrato di avere la compattezza e il carattere necessari per superare anche questo momento, dimostrando ancora una volta di avere un grande attaccamento alla maglia e ben chiaro il nostro obbiettivo». Mucciconi prosegue: «Mi sento di rivolgere un grande ringraziamento al mister Luciano Cerasi per l’ottimo lavoro svolto sino a oggi. A titolo personale, dopo averlo fatto direttamente, mi sento di rivolgere a Luciano Cerasi, pubblicamente, le mie scuse per l’accaduto, che estendo sinceramente anche alla propria famiglia. Rimane l’auspicio che si creino le condizioni per far sì che il calciatore Mattia Cerasi resti un tesserato del Giulianova».
Mattia Cerasi, figlio del mister e centrocampista giuliese che però non tornerà, come il padre, sui propri passi. «Impossibile la mia permanenza a Giulianova», spiega il giocatore, «non ne voglio sapere più niente. Voglio un bene dell’anima ai miei compagni e fosse per loro e per i tifosi rimarrei. Ma per la società e il presidente no, è impossibile». Arrivata la rescissione del contratto con il club giallorosso, Mattia Cerasi spiega che «se si concretizzasse qualcosa, ripartirei in un altro club anche a breve». Dunque nessuna possibilità di permanenza in giallorosso per il figlio del tecnico dimissionario, che ha iniziato a guardarsi intorno, ma dettagli su club interessati al momento non ce ne sono. Mucciconi, nella nota diffusa, condanna anche «i gravissimi episodi accaduti domenica allo stadio». In particolare spiega: «mi riferisco alle contestazioni rivolte oltre misura e in maniera non condivisibile nei confronti di esponenti dell’Ordine dei giornalisti». E conclude: «Invito cortesemente il popolo giallorosso a essere coeso con la società e con la squadra, lasciando definitivamente da parte questa spiacevole parentesi della nostra gloriosa storia».
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