Giulianova, oggi il consiglio sul futuro dell’ospedale

13 Febbraio 2017

Invitati D’Alfonso e Paolucci. Solo la metà dei gruppi politici firma il documento che chiede un presidio di primo livello

GIULIANOVA. Si riunirà oggi alle 17, nella sala del Kursaal, il tanto atteso consiglio comunale su stato e prospettive della sanità a Giulianova. Richiesto diversi mesi fa dal Cittadino Governante, il consiglio arriva dopo due riunioni politiche in cui è stato redatto un documento per chiedere un ospedale di primo livello sulla costa, che sia agevolmente raggiungibile e in grado di costituire quindi un sicuro punto di riferimento per un'area in cui si concentra la metà dell'intera popolazione provinciale. Il testo, elaborato dal consigliere comunale Franco Arboretti, chiede inoltre l'assicurazione sul finanziamento assegnato per il nuovo presidio, la modifica dell'atto aziendale prevedendo la conferma dei reparti ancora operativi, la riapertura di quelli chiusi e i concorsi per i primari mancanti e per il personale medico e paramedico, oltre alla verifica di fattibilità per la ristrutturazione dell'impianto attuale. Il documento, che doveva essere condiviso da tutte le forze politiche, in realtà porta la firma di Pd, Giulianova rinasce, Lista per Mastromauro (maggioranza) e Cittadino governante (opposizione). Non hanno firmato Fi-Ncd, Linea Retta, M5S (opposizione) e Civicamente (maggioranza).

«Non si comprende il motivo di questo consiglio», dice il coordinatore di Forza Italia Jwan Costantini in un intervento video sui social, «ci sono già due delibere, una della giunta regionale e una della Asl, che hanno decretato la fine dell'ospedale; inoltre il documento che si porta in approvazione non solo non è stato firmato da buona parte delle opposizioni ma neanche dal presidente della commissione sanità. Questo consiglio comunale serve solo per scaricarsi dalle responsabilità e noi non ci prestiamo a questo gioco», dice Costantini, che aggiunge: «Andremo al consiglio ma solo per guardare in faccia D'Alfonso e Paolucci, sempre ammesso che vengano».

Oltre a governatore e assessore regionale alla sanità il sindaco ha invitato il manager della Asl Fagnano e il presidente della Provincia Di Sabatino, i parlamentari teramani, i consiglieri regionali teramani, i sindaci dei comuni della ex Asl e il presidente del comitato ristretto dei sindaci Maurizio Brucchi. Per Mastromauro è un consiglio comunale importante: «In questa riunione vogliamo confrontarci sul futuro sanitario di Giulianova e dell'area vasta, in cui risiedono quasi 100mila abitanti nel periodo invernale e circa il triplo durante l'estate, che fa riferimento all'ospedale Maria Santissima dello Splendore».

Mirella Lelli

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