Giulianova Patrimonio, definito il piano di risanamento

GIULIANOVA. Il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio è diventato ormai ufficiale con la presentazione al protocollo dell’ente. Ci sarà ora un passaggio formale in giunta e poi il corposo...
GIULIANOVA. Il piano di risanamento della Giulianova Patrimonio è diventato ormai ufficiale con la presentazione al protocollo dell’ente. Ci sarà ora un passaggio formale in giunta e poi il corposo documento verrà sottoposto all’esame del collegio dei revisori del Comune. L’atto finale e più importante sarà il passaggio in consiglio comunale, che dovrebbe avvenire per metà maggio. Solo a quel punto l’iter previsto dalla legge Madia potrà considerarsi concluso. Come si sa, il piano di risanamento prevede la dismissione di quasi tutti gli immobili in capo alla municipalizzata. Tra questi piazza Dalla Chiesa e diverse unità immobiliari ubicate nel centro storico. In vendita anche l’ampia area situata in traversa Moruzzi, un tempo utilizzata come impianto di tiro a volo. A quel cespite pare sia interessato un privato per la creazione di un punto dedicato agli amanti della mountain bike che praticano spesso quella zona. Ma non si esclude un esercizio di agriturismo visto che all’interno dell’area di tiro a volo già esiste un fabbricato. Intanto, per quanto riguarda il mercato ittico, continuano i contatti avviati dall’assessore Paolo Giorgini e dal presidente dell’Ente Porto Valentino Ferrante. Per la definizione del consorzio che dovrebbe rilevare la gestione del mercato mancherebbe solo un accordo specifico con un grosso commerciante di pesce azzurro. Tutti gli altri attori, marineria ed enti, sarebbero già d’accordo. Nel piano di risanamento vengono confermate le esternalizzazioni di diversi servizi. Alla Giulianova Patrimonio rimarrà molto poco. (al. al.)

