Giulianova

Giulianova piange Antonio Gianni Toscani, la vittima dell’arrampicata in Val di Fassa: aveva 32 anni

31 Maggio 2026

La notizia della morte del giovane professore di educazione fisica ha scosso la comunità giuliese. Antonio lascia i genitori Gino e Ottavia, entrambi docenti in pensione, e la sorella Paola. Il 32enne dopo essere diventato insegnante di ruolo in Abruzzo, aveva chiesto il trasferimento in Provincia di Trento

GIULIANOVA. Giulianova piange Antonio Gianni Toscani, 32 anni, morto ieri in una tragica arrampicata in montagna, in Val di Fassa. Antonio, 32 anni, climber e professore di educazione fisica, è rimasto vittima di una caduta da primo di cordata mentre stava procedendo lungo il secondo tiro della via Livanos al Massiccio delle Pope: è precipitato per una trentina di metri, oltrepassando nel proprio volo il compagno che lo stava assicurando in sosta e andando a sbattere contro le rocce. 

A Giulianova, Toscani è nato e cresciuto. E in città vive la sua famiglia: i genitori Gino e Ottavia, docenti in pensione, e la sorella Paola. Il 32enne dopo essere diventato insegnante di ruolo in Abruzzo, aveva chiesto il trasferimento in Provincia di Trento, che aveva già conosciuto durante la sua esperienza da supplente: un territorio del quale si era profondamente innamorato e dove da tre anni, dopo aver ottenuto la cattedra all’istituto “La Rosa Bianca” di Cavalese (piccolo comune da 4mila abitanti), insegnava educazione fisica.