Giulianova, Ranalli resta alla guida della Ecotedi

1 Luglio 2019

Non c’è incompatibilità con la designazione alla presidenza della Team Smentite le voci che circolano in città: «Intendo mantenere l’impegno preso»

GIULIANOVA. L’amministratore unico della Ecotedi Luca Ranalli resterà alla guida della società municipalizzata. Lo precisa lo stesso amministratore rispondendo alle voci circolate nei giorni scorsi circa una presunta rinuncia all’incarico prima della scadenza naturale prevista per giugno 2020. Ranalli smentisce la possibilità di un distacco anticipato di dodici mesi: «Da parte mia non esiste questa eventualità. Ho preso un impegno con la precedente amministrazione comunale ed intendo rispettare ciò che ho sottoscritto». Ranalli fu nominato amministratore unico della Giulianova Patrimonio a giugno del 2017 dall’allora sindaco Francesco Mastromauro dopo le dimissioni presentate dal precedente amministratore Filippo Di Giambattista, coinvolto nell’inchiesta Castrum sulle presunte tangenti in Comune. Nei giorni scorsi lo tesso Ranalli è stato indicato dal sindaco di Teramo quale nuovo presidente del consiglio di amministrazione della Team, nomina che dovrebbe essere ratificata dfall’assembela dei soci il prossimo 5 luglio. Sul doppio incarico non ci sarebbero problemi. «Non esiste incompatibilità», spiega Ranalli, «come del resto non esisteva quando ricoprivo contemporaneamente il ruolo di amministratore delegato della Team e presidente e amministratore delegato della Ecotedi». Per un altro anno Ranalli rimarrà a Giulianova dove tra l’altro ha avviato diversi disegni da portare a termine come il “progetto urbano complesso” che prevede l’ultimazione di 18 alloggi comunali in via Bellini, il recupero di palazzo Massei e di palazzo Roscioli, oltre ad alcuni locali commerciali e artigianali. Ma c’è anche l’intervento straordinario sul Kursaal con la ristrutturazione e risanamento di alcuni spazi importanti nell’arco di tre anni. Non da ultima quella parte del piano industriale che prevede l’espansione del cimitero urbano con la creazione, come primo lotoo, di 1.500 nuovi loculi, oltre alla manutenzione straordinaria della parte storica su via Gramsci. L’obiettivo di Ranalli, che gestisce con la Giulianova Patrimonio anche il mercato ittico, è quello di migliorare i servizi erogati. «Ci avvarremo molto della programmazione», afferma, «e cercheremo possibili soluzioni su ciò che non va servendoci anche delle segnalazioni che ci giungono». La trattativa per riportare i quattro pescherecci di Abruzzo Pesca di Martinsicuro al porto di Giulianova per la vendita del pesce azzurro all’interno del mercato ittico è ancora in piedi e Ranalli così conclude: «Cercheremo di stringere l’accordo durante il prossimo fermo pesca».
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