Giulianova rientra nel progetto Paride

Illuminazione pubblica e wi-fi, pace tra Mastromauro e il presidente della Provincia Di Sabatino
GIULIANOVA. Il Comune di Giulianova rientra nel progetto provinciale Paride, che prevede l’ammodernamento degli impianti di illuminazione pubblica, dopo che, nel corso di un incontro chiarificatore tra il sindaco Francesco Mastromauro e il presidente della Provincia Renzo Di Sabatino, quest’ultimo ha garantito il rispetto dei tempi. Mastromauro, un paio di settimane fa, aveva annunciato l’uscita dal progetto perché questo rischiava di protrarsi fino al 2021. «Non possiamo attendere troppo tempo per realizzare impianti nuovi e moderni», aveva dichiarato il sindaco, «ed è per questo che, entro l’anno, verrà emanato un bando pubblico comunale». Nel bando sarebbe stato inserito appunto l’ammodernamento degli impianti, con la sostituzione delle tradizionali lampadine con quelle a led, che consumano meno, e, in più, nei lampioni verranno installate delle telecamere per la video sorveglianza e un impianto per il wi-fi. Tutte operazioni comprese nel progetto Paride. Di Sabatino, però, visto che la gara era già in corso, aveva diffidato l’ente giuliese ad uscire, per non incorrere in sanzioni. «Deliberare l’uscita da Paride a gara in corso», aveva spiegato Di Sabatino, «potrebbe persino configurare una turbativa d’asta, con conseguenze pesanti per il progetto e per gli altri Comuni». Ma, dall’ultimo incontro di ieri, sembra che le posizioni si siano appianate e si sia raggiunto un punto di incontro. «Il presidente Di Sabatino», ha affermato Mastromauro, «non ha responsabilità di sorta per quanto avvenuto, dal momento che si è insediato solo nell’ottobre 2014. In ogni caso ha garantito il rispetto degli impegni temporali assunti in relazione soprattutto all’effettivo avvio dei lavori, che avverrà agli inizi del 2016 ed alla loro conclusione, prevista per giugno 2017». Il presidente della Provincia, dal canto suo, comprendendo la presa di posizione del Comune giuliese, dettata dalla volontà di sollecitare l’amministrazione provinciale, ha dichiarato che «è comune obiettivo, mio e del sindaco Mastromauro, garantire alla collettività quanto di meglio è possibile fare, e in tempi ragionevoli, nei settori dell’efficienza energetica e del risparmio. Per questo il mio impegno è quello di portarlo rapidamente a termine, evitando ogni altro rinvio».
Margherita Totaro
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