Giulianova, scatta la sanificazione per uffici comunali e scuole

Sui mercati provvedimenti a macchia di leopardo: Costantini e Piccioni di Tortoreto li vietano mentre i sindaci di Alba e Roseto li confermano. Saltano dappertutto gli eventi previsti per l’8 marzo
TERAMO. Tra i principali comuni teramani, quello in cui sono state adottate le misure più restrittive contro l’epidemia è certamente Giulianova. Dopo quella dei plessi scolastici comunali, il sindaco Jwan Costantini ha annunciato che da ieri è iniziata la sanificazione urgente degli uffici pubblici municipali, della biblioteca “Bindi” e della sede distaccata che ospita gli uffici tecnici. Stesso discorso vale per l’intera sede della polizia municipale e del segretariato sociale di viale Orsini. Nell’apposita ordinanza, il sindaco ha disposto la chiusura al pubblico di tutti gli uffici comunali fino al 15 marzo. Unica eccezione è costituita dalle postazioni relative ai servizi demografici e di stato civile. Qui il flusso è determinato in maniera rigorosa dal sistema “elimina code”, mentre in sala d’aspetto, in attesa di ulteriori disposizioni, non è ammessa la sosta contemporanea di più di otto persone. Il sindaco Costantini si è scusato con i cittadini per i disagi. Dal 9 marzo si procederà alla sanificazione degli ambienti scolastici. Si inizierà dalla scuola primaria di bivio Bellocchio per concludere l’11 con la Don Milani. Oltre al mercato settimanale di oggi, sono stati annullati due eventi organizzati dalla commissione pari opportunità per l’8 marzo.
COSTA VIBRATIANA. A Tortoreto, il sindaco Domenico Piccioni ha deciso di sospendere il mercato settimanale del sabato, che questa mattina, come al solito, avrebbe dovuto invadere via Archimede. La decisione ha provocato una vivace discussione sui social, scatenando l'ira di chi è contrario alla misura drastica. Nell’ordinanza, il sindaco motiva così la propria decisione: «Durante il mercato rionale non risulta possibile adottare efficacemente misure organizzative volte a garantire che i commercianti e gli avventori siano messi nelle condizioni di rispettare la distanza minima di sicurezza tra loro di almeno un metro». Il primo cittadino, poi, aggiunge che si sta valutando «la possibilità di procedere alla delocalizzazione del mercato in altra area più ampia». Il Comune, inoltre, ha anche rinviato a data da destinarsi la manifestazione Donne di Corsa, prevista per domani mattina in occasione della festa della donna. Sempre a Tortoreto, alcune realtà associative stanno decidendo di sospendere la propria attività, almeno fino al 15 marzo. Misure in tal senso sono state già ufficializzate dalla Consulta giovanile comunale e dal circolo Tempo Libero del centro storico. Il sindaco di Alba Adriatica Antonietta Casciotti ieri ha emesso un’ordinanza in cui conferma il mercato settimanale del lunedì e tiene aperti gli uffici comunali, nei quali vanno rispettate alcune disposizioni, mentre sospende tutte le attività sportive nel palazzetto dello sport (fino al 15 marzo) e nel bocciodromo comunale (fino al 3 aprile). Nei campi di calcio sono possibili solo le partite a porte chiuse. Già prima dell’ordinanza erano saltati i due eventi pubblici previsti per il fine settimana. Il primo è l’iniziativa di volontariato per sistemare la spiaggia del fratino e del giglio di mare, organizzata dal Wwf e prevista per stamattina, che è stata rinviata a data da destinarsi. Annullato del tutto, invece, l’appuntamento “La città delle donne”, dedicato ai personaggi femminili dei film di Fellini, che era previsto per domani nella biblioteca comunale. Sempre per l’8 marzo, a Martinsicuro domani doveva fare tappa il camper della polizia che promuove la campagna contro la violenza sulle donne: l’appuntamento è stato annullato.
ROSETO. I mercati rionali rosetani del martedì e del giovedì si svolgeranno regolarmente, sia pure con l’adozione di alcuni accorgimenti logistici. È la decisione del sindaco Sabatino Di Girolamo, dopo approfondimenti effettuati in varie riunioni. «Domani (oggi per chi legge, ndr) comunicherò ai commercianti interessati le misure da adottare», spiega il sindaco, «per esempio distanziare di più, tra loro, le bancarelle, per evitare gli assembramenti di gente». Sono consentite inoltre le attività sportive all’aperto e all’interno delle palestre, piscine e centri sportivi, a condizione che i fruitori e i gestori rispettino la distanza interpersonale di un metro e gli altri accorgimenti previsti nel decreto anti-epidemia. (al.al.-l.t.-l.v.)
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