giulianova, servono sette nuove aule

I problemi di capienza al liceo scientifico “Marie Curie” di Giulianova non sono stati ancora risolti e la criticità per la mancanza di aule viene percepita ogni giorno di più con l’avvicinarsi del...
I problemi di capienza al liceo scientifico “Marie Curie” di Giulianova non sono stati ancora risolti e la criticità per la mancanza di aule viene percepita ogni giorno di più con l’avvicinarsi del suono della prima campanella. A venire in soccorso della dirigente scolastica Silvia Recchiuti ha provveduto indirettamente la Regione Abruzzo spostando in avanti di 10 giorni la ripresa delle lezioni. Ma si tratta di una effimera soddisfazione se, entro quel termine, non verranno acquisiti nuovi spazi per la creazione di sette aule. Il liceo giuliese sta pagando l’abbondanza di iscrizioni (dieci nuove prime contro cinque quinte appena licenziate) e l’effetto Covid-19, con la necessità di dimezzare due classi da 30 alunni per portarle a 15. La Provincia, proprietaria del plesso, ha annunciato ieri l’emanazione di un avviso pubblico per la ricerca di un immobile a Giulianova ad uso del liceo scientifico. La struttura richiesta dovrebbe avere una superfice utile tra i 500 e 1.000 metri quadri e dovrebbe essere in grado di ospitare aule e servizi ad uso del “Curie”. La manifestazione di interesse, viene precisato, dovrà pervenire all’ente entro le ore 9 del 7 settembre prossimo e l’avviso è reperibile sulla home page del sito www.provincia.teramo.it. Il consigliere delegato Luca Frangioni, ritenendo non percorribile la soluzione dei moduli provvisori, afferma parlando dell’avviso: «Garantirebbe una continuità organizzativa e didattica in attesa del progetto di ampliamento del liceo». (al.al.)

