Giulianova, si ferma anche Marchionni: è allarme infortuni

L’attaccante allunga la lista degli indisponibili per domenica Cerasi: «Niente alibi, lottiamo». Bianchini è il team manager
GIULIANOVA. Da martedì è ripartita la settimana di allenamenti del Giulianova di mister Luciano Cerasi reduce dall'ottimo 4-0 rifilato domenica alla Torrese. La testa è già alla trasferta di domenica contro la Renato Curi Angolana, match di cartello che i giallorossi dovranno affrontare con diverse assenze ancora sul groppone. L’ultimo ad aggiungersi alla lista degli infortunati è Lorenzo Marchionni che, per un probabile stiramento rimediato domenica, potrebbe restare fuori dai giochi un paio di settimane. Tornerà in panchina domenica, probabilmente, solo Giglio, ma la lista infortuni è ancora lunga. Di Giuseppe, Federico Di Paolo, Bertino, Prestia e Traini ne avranno invece ancora per un po’.
Il tecnico giuliese però non cerca alibi e resta fiducioso nonostante le numerose defezioni. «Gli altri stanno tutti bene», dice Cerasi, «le assenze ci sono ma non possiamo piangerci addosso, questa è una squadra che deve lottare ogni domenica per vincere. Non siamo di certo fortunati ma non può essere certamente un alibi». I giallorossi, assicura Cerasi, tenteranno anche il colpaccio in trasferta nella seconda giornata del campionato di Eccellenza abruzzese. «Andremo per fare la solita partita, poi si vince o si perde, ma giocheremo per vincere». Sul poker calato domenica ai danni della Torrese c'è entusiasmo. «Grande gara, nelle prime partite di ogni campionato ci sono sempre tante insidie», sottolinea Cerasi, «soprattutto perché si sente spesso dire: ci sono tanti infortuni. Ma la cosa che mi preoccupava di più è che non tutti hanno lo stesso minutaggio in allenamento. Alcuni hanno fatto pochi allenamenti e quello mi preoccupa maggiormente. Ora dobbiamo guardare avanti e con fiducia, per i risultati vedremo man mano». Nella serata di ieri la società ha ufficializzato l’ingaggio di Matteo Bianchini come team manager. Arriva dalla Sambenettese dove ha ricoperto questo incarico e quello di responsabile della comunicazione per cinque anni. «Dire di sì al Giulianova è stato facile», le sue prime parole, «qui c’è grande entusiasmo».
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