Giulianova, sono inevitabili i doppi turni

La Pagliaccetti e l’elementare di Colleranesco hanno indici troppo bassi, migrazione per gli studenti
GIULIANOVA. Rimarranno chiuse la scuola media Pagliaccetti e l’elementare di Colleranesco. Le strutture sono agibili, ma non posseggono la necessaria copertura sotto il profilo della vulnerabilità sismica (l’indice è 0,01 per la prima e 0,053 per la seconda). Il documento del 25 gennaio scorso relativo alla dichiarazione del presidente della Commissione grandi rischi Sergio Bertolucci ha messo le amministrazioni locali con le spalle al muro disegnando scenari futuri allarmanti. I dirigenti dei settori interessati ed i sindaci intendono giustamente procedere con i piedi di piombo e senza alcuna leggerezza. Così, dopo l’ennesima verifica, è stato deciso di prorogare fino a sabato la sospensione dell’attività didattica nelle due scuole e nel frattempo organizzare la “migrazione” degli alunni. I ragazzi della Pagliaccetti e di Colleranesco potranno essere accolti in parte alla Don Milani con doppi turni ed in parte al Paese alla De Amicis, dove dovrebbero esserci delle aule libere al piano terra che potrebbero essere utilizzate per l’occasione. Ma l’idea del sindaco Francesco Mastromauro, prima di partire con i singoli adeguamenti, è più ardimentosa, pensando alla realizzazione di un campus in via Cupa in grado di accogliere tutte le scuole della zona ovest della città comprendendo anche Colleranesco.
In una nota il gruppo “Civicamente” invoca la priorità immediata sulla sicurezza. Per i consiglieri Ragni e Mustone la scuola deve rappresentare la priorità assoluta «e non bastano gli interventi minimi di messa in sicurezza, non è sufficiente una normale attenzione, ma occorre tanto di più, e per questo ribadiamo e rilanciamo due proposte cruciali per la salvaguardia di tutto ciò che riguarda le fondamenta della nostra società». Civicamente ripropone (come già accaduto a maggio 2016) «l’istituzione di una commissione “Asili e Scuole” al fine di valutare e monitorare costantemente ed in maniera approfondita le strutture, la loro gestione, le problematiche presenti e soprattutto discutere di possibili soluzioni da portare avanti per gli anni a venire». Per i due consiglieri è necessario promuovere un incontro immediato tra l’amministrazione tutta e genitori, insegnanti e dirigenti scolastici per favorire una adeguata informazione sugli ultimi avvenimenti e tracciare una linea per il futuro.
Alfonso Aloisi
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