Giulianova, sparisce il nuovo ospedale, la rabbia di Mastromauro

Il sindaco minaccia di restituire la fascia tricolore dopo l'ok della Regione alla costruzione delle nuove strutture di Avezzano, Sulmona, Lanciano, Vasto e Penne. Giovedì mattina l'incontro urgente richiesto all'assessore Paolucci
GIULIANOVA. Tra i nuovi ospedali a cui la Regione ha dato l'ok manca quello di Giulianova e il sindaco Francesco Mastromauro minaccia di riconsegnare la fascia di sindaco. Una protesta dai toni duri quelli del primo cittadino di Giulianova, che sulla questione ha chiesto un incontro urgente all'assessore regionale Paolucci per avere risposte certe. La decisione è arrivata dopo l'ok della Regione alla costruzione dei nuovi ospedali di Avezzano, Sulmona, Lanciano, Vasto e Penne, per i quali l'accordo dovrebbe chiudersi entro fine anno. «Rimane fuori Giulianova nonostante nel febbraio 2015 lo stesso Paolucci avesse garantito al sindaco la realizzazione del nuovo nosocomio con 173 posti letto per un costo di 64 milioni di euro», tuona Mastromauro. «Oggi l'assessore, che più volte è venuto a Giulianova rassicurandoci, mi dice invece che è tutto bloccato perché la Asl di Teramo deve fargli sapere in cosa consti il progetto dell'ospedale unico».
Una situazione assurda per il primo cittadino, anche alla luce del fatto che nello stesso studio di prefattibilità commissionato dalla Asl per l'ospedale unico quello di Giulianova figuri come un nosocomio che presenta «necessità di adeguamenti di notevole entità sia dal punto di vista antisismico che dal punto di vista antincendi». «Ho sempre detto che su una questione fondamentale come quella della sanità non transigo - conclude Mastromauro. - Per questo ho chiesto all'assessore Paolucci un incontro urgente sulla questione. E mi aspetto che nello schema dell'accordo che, come apprendo dagli organi di informazione, verrà portato all'esame della Giunta regionale il prossimo 10 novembre, venga incluso anche il progetto del nuovo ospedale di Giulianova. Chiamo alla mobilitazione tutti coloro che hanno responsabilità politiche perché qui ci sono 80mila cittadini, tanti sono i residenti di Giulianova, Roseto e delle località del comprensorio che attendono risposte adeguate. E per averle sono disposto anche a riconsegnare la fascia».
La protesta di Mastromauro ha avuto l'effetto desiderato: non si è fatta attendere la risposta dell'assessore regionale Silvio Paolucci alla richiesta di un incontro urgente avanzata questa mattina dal sindaco di Giulianova. A comunicare la disponibilità di Paolucci ad un confronto è lo stesso Comune di Giulianova che, con una nota, ha reso noto come l'assessore regionale abbia infatti un incontro con Mastromauro per la mattina di giovedì. Incontro che verterà proprio sul tema degli investimenti in edilizia sanitaria. Per ora quindi la fascia di sindaco resta nelle mani di Mastromauro.

