Giulianova, sversamento di acido nel depuratore: chiusa l'A14

Vigili del fuoco e polizia stradale a Mosciano Sant'Angelo dopo l'allarme partito da un depuratore della Ruzzo Reti: per quasi un'ora traffico bloccato in entrambe le direzioni tra i caselli Val Vibrata e Roseto a causa delle esalazioni pericolose. Più tardi riaperta anche la Teramo Mare
MOSCIANO SANT'ANGELO. Esalazioni pericolose provocate dallo sversamento di acido peracetico nel depuratore della Ruzzo Reti, a Mosciano Sant'Angelo (Teramo) ha provocato un allarme chimico con la conseguente chiusura per circa un'ora del tratto di autostrada A14 compreso tra i caselli Val Vibrata e Roseto degli Abruzzi, in entrambe le direzioni. Non appena è scattato l'allarme, due squadre di vigili del fuoco del Comando di Teramo e del Distaccamento di Roseto, con tre autobottipompa e due autobotti, per un totale di 16 uomini e cinque automezzi operativi, sono intervenuti insieme alla polizia stradale alla rotonda di Grasciano, sull'innesto tra il raccordo autostradale Teramo/Mare e la Strada provinciale 22A, nella zona prospiciente la ditta Amadori. All'interno del depuratore, che serve la zona di Mosciano Stazione, si è verificata la fuoriuscita di una sostanza pericolosa che al momento viene segnalata come "Acido peracetico". L'A14 è stata riaperta al traffico mentre per la Teramo mare, dopo le ulteriori verifiche, è stata riaperta più tardi. Controlli sono in corso anche per accertare che la sostanza pericolosa non sia finita anche nelle acque del fiume Tordino.
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