Giulianova-Teramo: bruciati in poche ore i 2.300 biglietti

3 Febbraio 2024

Non ci saranno pullman, i tifosi del Diavolo andranno in auto Il dg giallorosso D’Alessandro: «Abbiamo un solo risultato»

TERAMO. È la vigilia del terzo derby stagionale. Domani (ore 15) lo stadio Fadini ospiterà Giulianova-Teramo in una sfida dagli umori contrapposti sul fronte classifica e per le prospettive di promozione diretta. Il match della sesta di ritorno, infatti, vede un Teramo più tranquillo grazie al +8 sui giallorossi e un Giulianova obbligato a vincere per tenere in vita il campionato. Una cosa è certa: al Fadini sarà tutto esaurito. Bruciati, in poche ore, sia i 675 biglietti riservati in prevendita ai teramani nel settore distinti sia i circa 1.700 per i giuliesi. L'arbitro designato per il derby è Francesco Passarotti della sezione di Mantova, coadiuvato dagli assistenti Terrenzi di Pescara e Alonzi di Avezzano.
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Non ci saranno pullman organizzati dalla società per la trasferta giuliese. Pertanto la tifoseria biancorossa si sposterà principalmente in auto e il club raccomanda di riempire i mezzi di trasporto utilizzati per evitare disagi per i posti disponibili nel parcheggio degli ospiti, invitando i sostenitori sprovvisti di biglietto a non recarsi al Fadini (il botteghino resterà chiuso). Questo il percorso consigliato: superstrada Teramo-Mare, proseguire sulla statale 80, svoltare a sinistra sulla strada provinciale 15B e prendere via Cupa fino al parcheggio ospiti dello stadio. Sul fronte squadra, in difesa ci sarà il rientro di Davide Cipolletti dal turno di squalifica. «Siamo pronti», dichiara il 22enne centrale teramano, «e siamo consapevoli delle nostre qualità. Gli 8 punti di vantaggio attuali sono tanti e allo stesso tempo pochi. Al termine del derby, qualsiasi risultato verrà fuori, ci saranno altre undici battaglie. Non sottoscrivo un pareggio, perché l'obiettivo del Teramo è di vincere tutte le partite. Giocheremo anche per gli assenti Pepe e Antonelli». Stamani la rifinitura al Besso di San Nicolò.
QUI GIULIANOVA
«Derby tappa fondamentale in un percorso che è più in salita di quello che speravamo». A dirlo è il direttore generale giallorosso Girolamo D'Alessandro, che da ex giocatore giuliese e ora da dirigente vive la partita del Fadini come un appuntamento dove è vietato sbagliare. Una partita a sé, come si dice di solito, ma che questa volta ha tanto in gioco. «C'è tanta emozione per il derby. Lo devi giocare e hai un solo risultato», commenta D'Alessandro, «il gap in classifica è oggettivo ma come nei precedenti derby sono abbastanza sereno dal punto di vista sportivo. Sono sempre convinto che questa squadra ha dei valori importanti, almeno pari a quella che è la prima della classe. La squadra ha sempre garantito la prestazione», prosegue D'Alessandro, «andare a cercare le motivazioni per cui siamo arrivati a questo derby a meno otto a mio avviso merita un'analisi un po' più complessa. I punti che mancano sono frutto di varie situazioni. La nostra squadra ha dovuto combattere sin dall'inizio del campionato con tantissime difficoltà: infortuni e cambi di allenatore». E secondo quanto detto in settimana dal patron Mucciconi, anche con alcuni arbitraggi a suo dire discutibili. «In queste categorie purtroppo puoi imbatterti in arbitri giovani che non hanno esperienza per gestire partite che vedono in campo squadre come noi o il Teramo. Non è una critica ma una constatazione, possono sbagliare anche loro», conclude D’Alessandro.(g.l.-e.c.)
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