GIULIANOVA.
Tumulazioni sospese al cimitero di Giulianova. Chi muore, al momento, non potrà essere sepolto: la bara sosterrà in un locale riservato del cimitero fino a quando non si risolverà la situazione.
La decisione è della società Giulianova Patrimonio che, tramite il presidente Pierangelo Guidobaldi, ha inoltrato nel primo pomeriggio di ieri una comunicazione via Pec al Comune con la dicitura sospensione servizi cimiteriali.
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Ha fatto seguito una nota rivolta agli amministratori comunali e ai dirigenti di competenza con questo contenuto: «Con evidente rammarico prendo nota che, nonostante le perduranti sollecitazioni pervenutevi nel periodo dicembre 2025-marzo 2026, ad oggi non è dato verificare alcuna iniziativa amministrativa finalizzata all'aumento delle tariffe per i servizi cimiteriali. Spiace constatare il vostro disinteresse a fronte di numerosi sacrifici di tutti i dipendenti per rendere accogliente il camposanto. Poiché i costi non sono più sostenibili, a far data da domani, 13 marzo 2026 (oggi per chi legge (ndr) le attività in carico alla Giulianova Patrimonio S.r.l. restano sospese. In particolare, per quanto riguarda le tumulazioni da funerali sarà garantita la sola accoglienza della salma all'interno del cimitero e non altre operazioni previste, ad iniziare dalla chiusura del loculo ovvero l'inumazione». La lettera è stata inviata ovviamente anche alle imprese di pompe funebri che operano nella zona le quali dovranno comportarsi di conseguenza. La salma verrà portata al cimitero ma sarà sistemata in una stanza-obitorio in attesa di sepoltura. È una decisionbe clamorosa, quella del presidente Guidobaldi ma, da quello che si è appreso, e lo conferma lui stesso, da parte del Comune non ci sarebbe stata la stessa sollecitudine nel far fronte agli aumenti, che, come detto, risalgono al 2013. In pratica, con quelle cifre, il servizio non potrebbe essere assicurato come si deve.
Delle vicenda si è interessato l’assessore Paolo Giorgini, il quale si è detto «dispiaciuto di quanto accaduto», aggiungendo che «vanno esortati amministratori, me compreso, e dirigenti a trovare una sintesi visti i miglioramenti conseguiti dalla Patrimonio nel 2025”. Da quello che si è appreso, nella giornata di oggi, un’impresa di pompe funebre giuliese dovrebbe effettuare un funerale e se in giornata, come si spera, il caso non si risolve, la salma non sarà tumulata.
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