Giuliese aggredita da un balordo a Roma
Molestata per strada da un ubriaco che ha iniziato a toccarla: lei ha gridato e lui è scappato
GIULIANOVA. Bruttissima esperienza lungo una centralissima strada della Capitale per una giuliese di 32 anni aggredita sabato sera, intorno alle 22, da un uomo di nazionalità italiana. La donna, M.P., che si trova a Roma per lavoro, era appena uscita dalla pasticceria nei pressi di piazza di Spagna dove è impiegata.
Stava percorrendo la vicina via Candia, assieme ad una ottantenne collega di lavoro, quando è stata avvicinata da un uomo sui 50 anni in evidente stato di ubriachezza che ha farfugliato alcune frasi sconnesse ed incomprensibili. La donna, noncurante della presenza del balordo, ha continuato per la sua strada con al fianco l’anziana collega mentre l’uomo seguitava ad avvicinarsi. Ad un certo punto il balordo – che, ha raccontato la trentenne giuliese – emanava un forte odore di alcool, ha cominciato a farsi sempre più insistente ed pè passato all’azione. Ha iniziato ad allungare le mani palpeggiando la donna nelle parti intime. Una vera e propria aggressione fisica a sfondo sessuale nel bel mezzo di una strada percorsa in quel momento da tanta gente purtroppo distratta e comunque disinteressata a ciò che stava accadendo. A quel punto la reazione della ragazza giuliese è stata ferma, immediata e sicuramente efficace. La stessa, mentre lanciava alcune urla di allarme, ha colpito più volte l’aggressore che, vista la dura rreazione, si è dato alla fuga e inizialmente rincorso per un breve tratto senza fortuna dall’anziana che era al fianco della giovane collega di lavoro. M. P., dopo quanto capitatole, ha affermato: «Una bruttissima esperienza che non auguro a nessuno. Ora ho anche un po’ di timore ad uscire di casa. Spero che l’effetto psicologico legato all’episodio passi in fretta».
Alfonso Aloisi
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