Giuliesi “tirchi”: è un flop il libro per beneficenza

Vendute al pubblico solo 50 copie del volume sul dialetto pubblicato per sostenere la Piccola Opera Charitas
GIULIANOVA. Le vendite del libro sul dialetto giuliese “Lu parlà nostr”, una raccolta di termini dialettali il cui ricavato andrà in beneficenza alla Piccola Opera Charitas, non stanno andando benissimo, visto che delle mille copie stampate solo duecento sono state vendute. A lanciare l’appello su Facebook, da dove è partita l’idea del libro grazie al gruppo “Vocabolario giuliese”, è uno dei promotori dell’iniziativa, Fabio Raschiatore, che, un po’ deluso, scrive: «Giuliesi ma ci facciamo ridire? Tutti pronti a parlare bene in difesa della Piccola Opera Charitas, ma poi quando c'è da fare i fatti anche 10 euro sono troppi?».
Si tratta di un vero e proprio appello al cuore e all’orgoglio giuliese quello rivolto da Raschiatore ai suoi concittadini. Il volumetto, curato da Cesare Marcello Conte, è disponibile in tutte le edicole e le librerie di Giulianova e può essere acquistato con una offerta minima di 10 euro. I primi duemila euro raccolti, dopo la presentazione ufficiale del libricino avvenuta in sala Buozzi lo scorso 13 dicembre, dove era presente anche il vicepresidente della Piccola Opera Gianluca Di Pietro, sono già stati donati alla struttura fondata da padre Serafino Colangeli. Le aspettative di raccolta, tuttavia, erano molto più alte, visto che gli organizzatori speravano di consegnare tutti i 10mila euro previsti già prima di Natale. «10 euro non sono tanti», continua Raschiatore, «e la Piccola Opera è una realtà a cui tutti teniamo molto. Dimostriamolo! Ordiniamo il vocabolario! L’interesse dovrebbe essere il fine dell’acquisto (la beneficenza alla Piccola Opera), non il libro in sé per sé».
L’idea di costituire un piccolo dizionario composto da termini del dialetto giuliese è nata quasi per gioco, sul social network, ma poi gli organizzatori si sono sentiti incoraggiati e spinti da tutti i giuliesi a proseguire con la realizzazione concreta di questo sogno. La stampa delle mille copie de “Lu parlà nostr” è stata assicurata dal circolo nautico “Vincenzo Migliori” che ne ha subito prenotato 100 copie coprendo così i costi. Altre 50 copie sono state acquistate dal sindaco Francesco Mastromauro: quindi la vendita al pubblico del volumetto si è fermata a sole 50 copie. «Personalità importanti sono venute più volte a Giulianova, con tanti buoni propositi e promesse», avevano dichiarato gli organizzatori parlando degli impegni per la PiccolaOpera, «ma nulla è stato ancora fatto. Noi non possiamo risolvere in modo definitivo il problema, siamo però intenzionati a dare un aiuto concreto». I volumi possono essere prenotati anche tramite Facebook rivolgendosi alla pagina “Vocabolario giuliese: sai cos’è?” o al 348-4986176.
Margherita Totaro
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