Giulio Fiore designato “Agricoltore dell’anno”

NERETO. L’imprenditore Giulio Fiore di Torano Nuovo è stato proclamato “Agricoltore dell’anno”, nell’ambito del 2° “Premio Libero Masi e Emanuela Chelli”, istituito dalla condotta Slow Food Val...
NERETO. L’imprenditore Giulio Fiore di Torano Nuovo è stato proclamato “Agricoltore dell’anno”, nell’ambito del 2° “Premio Libero Masi e Emanuela Chelli”, istituito dalla condotta Slow Food Val Vibrata-Giulianova e dai comuni di Torano Nuovo e Nereto, in memoria dei coniugi trucidati dieci anni fa. Tra le motivazioni della scelta della commissione – composta da Ezio Sciarra, Dino Mastrocola, Luigia Masi, Raffaele Grilli, Alessandro Di Giacinto e Marilena Cannella, ci sono «la capacità di recuperare e di valorizzare l’agricoltura». In particolare, l’avvio di un metodo di coltivazione biologica e la reintroduzione di vecchie varietà di cereali e di altre specie: la coltivazione del farro, del grano saraceno, dell’orzo mondo, del cece della cicerchia. Ancora, la riscoperta di una vecchia varietà di grano, Saragolla, che viene sottoposta a selezione e avviata alla coltivazione, la introduzione di nuove coltivazioni e nuovi metodi di trasformazione e realizzazione di prodotti innovativi. Premiati anche gli autori di tre tesi di laurea triennale, che offrono un contributo per la promozione e valorizzazione delle produzioni locali: Giulia D’Alessio (Olio extravergine e maionese formulata con olio extravergine), Antonio Francesco Santuccione (Ruolo del germe di grano nella panificazione), Francesca Maggio (Insaccati sulla mortadella di Campotosto).
Stefania Mezzina
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