Giunta, assegnate tutte le deleghe Di Marco ottiene ruoli pesanti

La più votata alle elezioni oltre ai lavori pubblici gestirà anche progetti Pnrr, viabilità, verde e demanio Commercio, rifiuti e società partecipate a Lella insieme all’urbanistica, turismo e cultura a Colatriano
SILVI. Giunta al completo a Silvi. Ieri mattina il sindaco Andrea Scordella, dopo alcuni rinvii legati alla ricerca di una quadra politica, ha definito l’attribuzione delle deleghe agli assessori. Il vice sindaco Luciana Di Marco di Fratelli d’Italia, la più votata della coalizione di centrodestra ha fatto il pieno di incarichi, tutti di rilievo. Oltre ai lavori pubblici e a viabilità e traffico, infatti, ha ottenuto la gestione dei progetti del Pnrr che nella passata consiliatura erano stati affidati a Fabrizio Valloscura attualmente presidente del consiglio comunale.
A queste si aggiungono le deleghe a impianti sportivi, parchi e giardini, cimitero, demanio marittimo, unità intersettoriale speciale di progetto (Usip), gare e contratti ed edilizia scolastica. A Beta Costantini (Noi moderati) insieme al sociale vanno servizi demografici, Uro, Erp, servizi alla collettività e politiche comunitarie, Ato, sport, politiche giovanili, pari opportunità, contenzioso e politiche degli animali. Al nuovo ingresso Matteo Colatriano (Fratelli d’Italia) sono stati assegnati turismo, cultura, pubblica istruzione e la biblioteca. Gianpaolo Lella (Lega) gestirà l’urbanistica, ma si occuperà anche di edilizia privata e zona Peep, manutentivo, patrimonio e Protezione civile. All’assessorato cardine al bilancio Alessandro Valleriani (Forza Italia) aggiunge, come precedente mandato, ragioneria, finanze, tributi, controllo di gestione, controllo delle partecipate, informatica, commercio e suap, ambiente, ciclo integrato dei rifiuti e l’Ufficio Europa che servirà a intercettare finanziamenti.
Scordella ha tenuto per sé gli affari generali e istituzionali, la polizia locale e la vigilanza nelle materie urbanistica, edilizia, commercio, polizia giudiziaria e la farmacia comunale. «Nell’assegnazione delle deleghe», tiene a evidenziare il sindaco, «ho seguito i criteri di competenza, professionalità e, ovviamente, dell’appartenenza politica. Ho precisato ai colleghi amministratori che la gestione complessiva delle materie delegate, per quanto riguarda la pianificazione generale, la fissazione degli obiettivi da raggiungere e i controlli periodici sullo stato dell’arte, saranno fatti in maniera unitaria nelle riunioni della giunta, organo collegiale per eccellenza, tenendo in debito conto le indicazioni dei gruppi consiliari e gli indirizzi deliberati dal consiglio comunale». A detta del primo cittadino, inoltre, «con questo ultimo atto organizzativo parte la nuova avventura amministrativa che, visto l’entusiasmo e la grande voglia di fare di vecchi e nuovi assessori, segnerà certamente il decisivo sviluppo della nostra città nel corso dei prossimi cinque anni».
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