Giunta azzerata, il primo cittadino: «Altri incarichi a chi resta fuori»

Il sindaco Scordella: «Mi sto confrontando con amministratori e partiti per trovare la quadra» Nuova composizione entro giovedì. Il coordinatore della Lega, Valloscura: «Assegnerà le deleghe»
SILVI. «Chi resterà fuori dalla nuova giunta avrà altri incarichi»: con queste parole il primo cittadino Andrea Scordella mira a rasserenare gli animi dopo le recenti tensioni in maggioranza a seguito dell’azzeramento della giunta e in vista della prossima composizione che dovrà essere presentata entro giovedì. Considerando che bisogna tener conto di un assessorato da concedere al neo gruppo “Silvi da Vivere” appare evidente che qualcuno non sarà riconfermato.
Ma Scordella guarda avanti e in questi giorni sta mettendo insieme i nomi della prossima squadra che lo accompagnerà fino alla fine della consiliatura con un occhio puntato anche al prossimo mandato elettorale. «In questi giorni mi sto confrontando singolarmente con i vari amministratori, anche i tavoli partitici e le varie segreterie stanno lavorando in sinergia per trovare una quadra», dice il sindaco, «rimaniamo fiduciosi che entro il termine di giovedì si voglia uscire con una nuova giunta leale, concreta e rinnovata. Qualche scontento ci sarà ma non dipende da me. Il ragionamento è che se c’è una nuova forza politica da considerare che vuole un assessorato da una parte lo devo togliere. Questo indipendemente dalle cene che vengono effettuate tra i vari componenti dei partiti. I posti in giunta sono cinque. I numeri sono numeri e la matematica non è un’opinione. Senza dimenticare il rispetto delle quote rosa. Quello che posso dire è che chi rimarrà fuori sarà considerato nella vita amministrativa futura».
Sulla situazione politica interviene anche l’ex sindaco e neo coordinatore locale della Lega Gaetano Vallescura che sulla situazione interna al partito di Salvini a cui appartengono l’ex assessore Pamela Giancola e la consigliera Rossella Astolfi dice: «Il sindaco Scordella sta cercando di fare da subito una verifica interna alle forze politiche prima di proiettarsi in avanti per affrontare la fine della consiliatura e l’inizio di un nuovo mandato. Vuole vedere una lealtà interna alla sua squadra. Sta cercando di capire i vari orientamenti dei vari amministratori che lo hanno accompagnato e vuole che non ci siano intralci futuri. È normale che tra gli ex assessori ci sia preoccupazione, tutti mirano ad essere riconfermati ma Scordella sono sicuro darà le deleghe e motiverà i cambiamenti e le sue decisioni. Chi non rientrerà nella giunta potrà ricoprire altri ruoli».
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