Giunta azzerata, la maggioranza chiede un incontro al sindaco

30 Ottobre 2021

Riunione tra l’ex vice sindaco Valloscura, l’ex assessore Giancola e i consiglieri Astolfi, Corneli e Costantini «Sono tanti i progetti da portare avanti, ogni giorno perso fa danni». Scordella: «Basta con le divisioni» 

SILVI. Dopo il recente azzeramento della giunta a Silvi, gli esponenti della maggioranza chiedono un urgente confronto con il sindaco Andrea Scordella in vista dei prossimi assessorati che dovranno essere assegnati, secondo quando prevede la legge, entro il 5 novembre. Giovedì sera c’è stato un incontro a cui hanno partecipato l’ex assessore ai lavori pubblici Pamela Giancola (Lega), i consiglieri Rossella Astolfi (Lega), Enrico Corneli e Beta Costantini (Idea) oltre all’ex vicesindaco Fabrizio Valloscura.
Al termine della riunione i presenti hanno stilato una nota ufficiale diffusa ieri con la quale si chiede un incontro confronto con il sindaco. Nel documento si sottolinea «un certo disappunto circa le esternazioni del primo cittadino, che giorni fa aveva annunciato un patto tra le forze di governo fino al 2026 per poi disporre l’azzeramento della giunta». Così scrivono i firmatari: «Abbiamo assistito con stupore a questi suoi atti impulsivi e abbiamo atteso invano, per oltre una settimana, qualche spiegazione. Chiediamo ora urgentemente la convocazione di un tavolo per avere le delucidazioni che sia noi che i silvaroli meritiamo e decidere insieme la strada da perseguire perché Silvi non può più aspettare: ci sono tanti progetti da portare avanti e ogni giorno perso può arrecare danni irreparabili». E in post su Facebook ieri pomeriggio Scordella ha scritto: «Bastava essere invitato alle tante cene carbonare contro il sindaco e avrei spiegato tranquillamente la mia posizione». E ieri mattina lo stesso Scordella in un intervento in una radio ha esortato tutti all’unità ha detto: «Basta divisioni, guardiamo avanti per il nuovo programma elettorale 2023-28. Dobbiamo abbandonare il circolo vizioso fatto di personalismi, poltronismi, incontri segreti. Tutto questo non fa il bene di Silvi. È inutile nascondersi dietro la scusa di scrivere dei programmi condivisi, perché solo chi non ha partecipato a questa amministrazione non conosce come stanno realmente le cose. Il programma elettorale “Scordella Sindaco” è quasi completo, tanta altra carne al fuoco e stata messa a cuocere con progetti e finanziamenti che non erano inclusi nel primo mandato elettorale. Dunque si evidenzia come già solo portando avanti i nuovi molteplici progetti si dimostra che il programma elettorale 23-28 è pienamente scritto». E ha aggiunto: «Mi auspico che dai tavoli provinciali si arrivi a una conclusione positiva con una squadra rinnovata, leale e concreta».
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