Giunta, Ferretti cambia: «Più spazio al capoluogo»

Cambia la rappresentanza territoriale: solo due assessori su cinque dalle frazioni Ufficializzati gli incarichi, il sindaco: «Subito i progetti del Pnrr e le manutenzioni»
ATRI. Si è tenuto lunedì sera il consiglio comunale per la nomina degli assessori della nuova giunta del sindaco Piergiorgio Ferretti. Confermati il vice sindaco Domenico Felicione, con deleghe a cultura, turismo, musei e biblioteche, progetti del Pnrr (opere pubbliche cultura e turismo), istruzione e servizi scolastici, trasporto pubblico. Alessandra Giuliani mantiene politiche sociali e servizi alla persona, attività produttive, lavoro e occupazione, associazionismo e volontariato, Pari opportunità, asili nido, ufficio Europa e Pnrr (digitalizzazione, innovazione, competitività, inclusione e coesione, sanità).
Conferma anche per Pierfrancesco Macera con urbanistica, polizia locale ed energie rinnovabili. Torna in giunta l’ex sindaco Gabriele Astolfi che gestirà lavori pubblici, viabilità, autoparco, manutenzione immobili e impianti, sicurezza sul lavoro ed edilizia scolastica. Esordiente Federica Rompicapo che si occuperà di finanze e tributi. A Ferretti restano personale, riorganizzazione dei plessi scolastici delle frazioni, gestione beni demaniali e patrimoniali, servizi generali, sanità, sport e impianti sportivi, ambiente e protezione civile. «C’è stato un potenziamento su Atri perché sono stati tolti due assessorati sulle frazioni», ha spiegato il sindaco, «prima erano quattro delle frazioni e uno del capoluogo, ora invece ne abbiamo due delle frazioni e tre del capoluogo». Ferretti ha anche illustrato le priorità della giunta: «Una sempre maggiore attenzione alle manutenzioni perché il territorio è molto ampio e pianificazione delle opere pubbliche dato che abbiamo trenta milioni di fondi Pnrr già finanziati. C’è la necessità urgente, inoltre, di valorizzare ulteriormente il patrimonio storico e architettonico, anche per la vocazione turistica che ha la città. Attenzione al lavoro e al sociale, considerato soprattutto gli importanti investimenti in itinere da parte di privati per aumentare la ricettività». Il sindaco ha fatto anche riferimento al ricorso che sarà presentato da Alfonso Prosperi, che per soli 11 voti ha perso la sfida per la fascia tricolore. «È una mossa comprensibile con uno scarto così basso», ha evidenziato Ferretti, «comprendo la delusione, ma non ci dicono su che basi fanno il ricorso: quali sarebbero i margini individuati?».
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