«Giunta inerte, punta solo alle elezioni»

13 Ottobre 2018

PINETO. «Siamo già in campagna elettorale». L’opposizione pinetese fa un resoconto della situazione politica a ridosso della prossima tornata elettorale. I consiglieri comunali Luca Di Pietrantonio...

PINETO. «Siamo già in campagna elettorale». L’opposizione pinetese fa un resoconto della situazione politica a ridosso della prossima tornata elettorale. I consiglieri comunali Luca Di Pietrantonio (Lega), Antonello Savini e Gianni Assogna (Impegno e Sviluppo) evidenziano che «dopo quattro anni e mezzo di assoluta e colpevole inerzia, l’amministrazione comunale tenta di gettare fumo negli occhi dei cittadini, con promesse di investimenti stratosferici, lavori di manutenzione ordinaria, spacciati per interventi strategici». L’opposizione se la prende con i Dem.
«Dopo aver lasciato per anni frazioni e quartieri completamente abbandonati, aver mostrato totale disinteresse per la sicurezza dei cittadini e del territorio, essersene infischiato di pulizia e decoro urbano ed aver dilapidato 8 milioni di euro, per fini prettamente elettorali», afferma, «ecco che il Pd tenta il risveglio». I consiglieri di minoranza si dicono in attesa che gli amministratori «si degnino finalmente di informare i cittadini su come siano stati spesi i milioni provenienti dall’Eni, quale sia stata la visione strategica che li ha guidati e soprattutto, quale ritorno avranno i cittadini in termini di servizi e benefici».
Risposte sono attese anche su «come mai a fronte di una così cospicua somma di denaro, il Pd abbia deciso di polverizzarla in una moltitudine di micro interventi che un’amministrazione diligente avrebbe realizzato con le ordinarie risorse di bilancio e non abbia, invece, deciso di utilizzarla per la riduzione del gravoso debito pubblico di circa 30 milioni che pesa come un macigno sulle future generazioni». L’opposizione, anch’essa pronta alla campagna elettorale, conclude: «Attendiamo ancora lumi sulle azioni che il Comune intende mettere in campo per rilanciare urbanistica, turismo, commercio, imprenditoria e in genere l’economia pinetese; aspettiamo ancora di conoscere a che punto siamo con la riduzione delle tasse, con la mitigazione del rischio idrogeologico, manutenzione del territorio e dei quartieri, l’informatizzazione ed il miglioramento dei servizi». ( d.f.)
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